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Secondi Piatti

Con questi calamari senza olio mi vizio e non metto su peso, che delizia

Per cucinare dei calamari light adatti ad ogni occasione, belli impanati e croccanti, ci sono alcune procedure a dir poco sorprendenti. Questi trucchi sono adatti anche se sei a dieta.

Calamari a pranzo? O anche a cena? Ma certo che si! Meglio però se saranno cucinati così, perché risulteranno buoni ed anche leggeri al tempo stesso. Questa ricetta dei calamari presuppone si il doverli friggere ma in una maniera particolare ed inedita.

Possiamo parlare in tutto e per tutto di “calamari salutari”, di calamari light. Che non perderanno affatto sapore e che ben si sposeranno con la necessità o con la volontà di volere stare a dieta. Sarà una pietanza gustosa e comunque leggera, cosa che ben si sposa poi con l’estate e con il gran caldo che fa.

Con le alte temperature è sempre meglio non esagerare con i cibi pesanti. Vedrai che questi calamari rappresenteranno proprio l’ideale per stare bene con gusto. La caratteristica che permetterà loro di essere speciali vuoi saperla qual è?

Calamari light, la ricetta da seguire

Il segreto che si cela dietro alla preparazione di questo piatto di mare dal sapore al quale non saprai dire di no è che i calamari andranno fritti. Ma senza olio. E vedrai che saranno buoni lo stesso, con tutti gli altri vantaggi oggettivi del caso. Non ci saranno tracce di unto da dovere ripulire, e non esagererai con l’olio: si sa che troppo fa male alla salute.

Calamari light, la ricetta da seguire – buttalapasta.it

Ingredienti per 2-4 persone

  • 4 calamari
  • peperoncino q.b.
  • aglio in polvere q.b.
  • cipolla in polvere q.b.
  • q.b. olio (facoltativo, solo per insaporire)
  • pangrattato q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Quanto tempo devono cuocere i calamari?

  1. Come preparare i calamari fritti senza olio? È presto detto. Agisci proprio sui molluschi, pulendoli come si deve per poi tagliarli ad anelli. Riponili all’interno di una ciotola e qui versa, se vuoi, quel poco di olio consigliato all’interno dell’elenco degli ingredienti. Puoi anche saltare questo passaggio, se vuoi veramente qualcosa che sia al 100% light. Dai una rapida mescolata e poi vai al prossimo passaggio.
  2. Versa all’interno della ciotola con i calamari il pangrattato in dose abbondante ed aggiusta di sale e pepe, unendo anche il peperoncino, l’aglio e la cipolla. Tutte componenti che rappresentano dei complementi e che quindi non vanno aggiunti in quantità grosse. Cerca di contenerti tra i 5 ed i 15 grammi a seconda dell’ingrediente.
  3. Mescola tutto quanto come si deve per ricavarne una bella panatura in grado di rivestire i calamari. Quindi mettili a friggere in padella o con del glucosio in polvere oppure all’interno di una friggitrice ad aria. Nel primo caso vanno fatti sciogliere in 30 ml di acqua tra i 70 ed i 90 g di glucosio a bagnomaria fino a massimo 190°.
  4. Altrimenti c’è il passaggio nella friggitrice ad aria a 200° per venti minuti. A metà della procedura mescola gli anelli di calamari impanati per ottimizzarne la doratura su ogni loro parte. Un altro metodo poi consiste nella cottura in forno a modalità statica a 200° sempre per trenta minuti. A metà procedura girali, in questo caso. Ed una volta giunto alla fine, servili sia ben caldi che dopo averli fatti lievemente intiepidire.

Quanto tempo devono cuocere i calamari? – buttalapasta.it

Fai attenzione se intendi gustare i tuoi calamari con del succo di limone. Ce ne vuole pochissimo, perché una quantità eccessiva potrebbe conferire ai calamari una consistenza gommosa poco gradevole e finirebbe con il far smarrire loro la croccantezza. Ma sicuramente rispetto alle chele di granchio che sono fatte in un modo che ti farà accapponare la pelle, questo piatto sarà infinitamente migliore.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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