I+5+tipi+di+frutta+secca+che+riducono+naturalmente+i+livelli+di+acido+urico
buttalapastait
/articolo/i-5-tipi-di-frutta-secca-che-riducono-naturalmente-i-livelli-di-acido-urico/209334/amp/
Fatti di Cucina

I 5 tipi di frutta secca che riducono naturalmente i livelli di acido urico

Alcune tipologie di frutta secca riducono gli alti livelli di acido urico: ti starai chiedendo, a cosa serve? Non immagini neppure questo valore quanto é fondamentale per la tua salute.

A volte basta davvero poco per coccolare il nostro organismo: un’alimentazione sana e del movimento fisico. Eppure, per quanto possa sembrare banale, scontato e per certi versi ridondante, al giorno d’oggi è difficile seguire uno stile di vita adeguato.

Da qui sorgono diversi problemi fisici a cui, molte volte, non sappiamo dare nemmeno una spiegazione. In questo caso parliamo dell’alimentazione come fonte di prevenzione, non solo per una salute generale, ma per tenere sotto controllo i livelli di acido urico. Questa sostanza è prodotta dal nostro corpo durante la scomposizione delle purine, che si trovano in molti alimenti e bevande, come carni rosse, pesce e alcol. In condizioni normali, l’acido urico viene eliminato dai reni, ma se il corpo ne produce troppo o non riesce a eliminarlo adeguatamente, i livelli nel sangue aumentano.

Le conseguenze? Da problemi come la gotta, una forma di artrite molto dolorosa, alla formazione di calcoli renali. Da qui nasce l’importanza di mantenere sotto controllo i livelli di acido urico che oltre a queste condizioni, può portare a conseguenze ben più gravi. A venirci in aiuto per la prevenzione è – anche stavolta – la frutta secca.

Le 5 qualità di frutta secca che aiutano a ridurre i livelli di acido urico

Come già accennato, la frutta secca non è solo uno spuntino gustoso, ma anche un alleato prezioso per mantenere in equilibrio i livelli di acido urico. Alcuni tipi in particolare aiutano a ridurre naturalmente la concentrazione di questa sostanza nel corpo, proteggendo la salute dei reni e delle articolazioni. Quali?

Addio acido utrico elevato grazie a questi frutti secchi – buttalapasta.it

  1. Noci: sul podio troviamo nientemeno che loro, le regine indiscusse della lotta contro le infiammazioni articolari. Grazie all’elevato contenuto di omega-3, le noci riducono il gonfiore e proteggono le articolazioni dai fastidi legati ai livelli elevati di acido urico.
  2. Mandorle: se si è alla ricerca di un alleato per una buona digestione e un cuore sano, le mandorle sono la scelta perfetta. Ricche di fibre e vitamina E, favoriscono l’eliminazione dell’acido urico e tengono a bada l’infiammazione. Oltre a essere povere di purine, sono perfette da mangiare ogni giorno senza pensieri.
  3. Pistacchi: piccoli, ma potentissimi. I pistacchi, ricchi di antiossidanti come i polifenoli, combattono lo stress ossidativo, riducendo così l’infiammazione e tenendo sotto controllo l’acido urico. Oltre al sapore inconfondibile, questo è un motivo in più per tenerli sempre a portata di mano.
  4. Anacardi: delicati ma efficaci, gli anacardi sono ricchi di grassi monoinsaturi che migliorano la salute cardiovascolare e aiutano i reni a eliminare l’acido urico. Attenzione però: sono leggermente più ricchi di purine, quindi meglio non esagerare.
  5. Datteri: chiudiamo in dolcezza con i datteri, una vera fonte di fibre e potassio. Questi aiutano i reni a lavorare al meglio, senza aggiungere purine alla dieta.

Per ottenere il massimo beneficio nella riduzione dei livelli di acido urico, sarebbe ideale consumare una porzione di circa 30-40 grammi di frutta secca al giorno. Questo corrisponde più o meno a una manciata, ideale per uno spuntino sano, ma senza esagerare: la frutta secca non è esente da grassi e calorie.

Daniela Guglielmi

Potrei dire di essermela cercata, ma la verità è che la scrittura ha trovato me. Classe '94, scrittrice per caso e oggi redattrice a tempo pieno. La mia avventura con la scrittura è iniziata per gioco, quando qualche anno fa ho mollato tutto per ritrovare me stessa. Da allora collaboro con diverse riviste e blog, trasformando un semplice passatempo in una carriera a tempo pieno. Non amo la superficialità: mi nutro di approfondimenti e cerco sempre di andare oltre l'apparenza delle cose.

Recent Posts

Altro che lasagne: oggi ho fatto gli Gnocchi salsiccia e funghi e in casa sembra di stare in un agriturismo

Gli Gnocchi di patate al sugo di salsiccia e funghi sono strepitosi, dal profumo invitante…

13 minuti ago

Perché andare al ristorante quando puoi farti delle Tagliatelle alla Boscaiola così a casa?

Tagliatelle alla Boscaiola, il pranzo perfetto per quando è domenica, soprattutto se hai la volontà…

5 ore ago

Non solo il prosciutto cotto, di cancerogeno c’è altro: gli esperti mettono in guardia

Oltre al prosciutto cotto ci sono altri cibi considerati cancerogeni e gli esperti mettono in…

12 ore ago

Mica solo classico: il sanguinaccio per Carnevale lo faccio pure bianco, golosissimo

E mica il sanguinaccio lo faccio solo classico a Carnevale: la versione al cioccolato bianco…

13 ore ago

Ci vuole tempo si, ma poi questo brasato si taglia col cucchiaio, parola di nonna

Brasato della nonna, carne morbida che si scioglie in bocca, profumata di vino e aromi:…

14 ore ago

Bruno Barbieri la fa piangere durante MasterChef: shock tra i concorrenti

Continua con grandissimo successo la messa in onda di MasterChef Italia, ma questa volta sotto…

15 ore ago