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Fatti di Cucina

Il prezzo delle ciliegie è fuori controllo, perché le stai pagando un occhio della testa

Siamo alle prese con una situazione di crisi assoluta, come fa sapere la Coldiretti in relazione al prezzo delle ciliegie, che è schizzato letteralmente verso le stelle ed oltre.

Quanto costano le ciliegie? Tanto, troppo, il loro prezzo ha raggiunto l’umanamente inconcepibile. E così questo dolce frutto di primavera e che divide alla pari questo primato con le fragole, risulta ad oggi essere più amaro che mai per le nostre tasche. Lo sta urlando ai quattro venti con decisione la Coldiretti, parlando di una vera e propria crisi alla base di questa pesante inflazione in ambito ortofrutticolo. il prezzo delle ciliegie ad oggi è arrivato a costare quasi 23 euro e mezzo al chilo. Roba da finire sul lastrico.

Quasi sono i motivi di tale scenario così tanto negativo? Si riscontra purtroppo una confermata crisi nella produzione di ciliegie italiane. Tutta colpa del freddo che ha colpito le coltivazioni preposte tra la seconda metà di marzo e la prima decade di aprile scorsi. Le gelate dal sapore invernale che hanno resistito al periodo della primissima primavera non hanno avuto pietà. Non mancano però dei dubbi sul fatto che chi ha in qualche modo la possibilità di speculare lo stia effettivamente facendo.

Perché costano tanto le ciliegie?

C’è, di base, un calo importante nella produzione di ciliegie sul territorio italiano. E la regola base del mercato stabilisce che quando c’è scarsità di un bene e quando la sua richiesta supera l’offerta, allora il prezzo finisce con l’aumentare in maniera inevitabile. Con le ciliegie sta accadendo proprio questo. E viste le attuali problematiche che paiono a dir poco insormontabili, Coldiretti ha richiesto che venga decretato lo stato di calamità.

Ci sono anche delle tipologie ben specifiche di ciliegie che hanno pagato il prezzo più alto. Anzitutto le ciliegie Bigarreau e quelle Georgia, seguite dalle ciliegie Ferrovia. Come se non bastasse, avevamo fatto un cenno di non poco conto al rischio che ci possano essere pure delle speculazioni a marciare su quanto di già brutto e complicato sta succedendo.

Perché costano tanto le ciliegie? – buttalapasta.it

In alcuni casi non è chiaro se effettivamente le ciliegie messe in vendita a carissimo prezzo siano davvero italiane oppure no. Complice la necessità di dovere ricorrere alle importazioni, ci potrebbe essere il rischio da non sottovalutare di ritrovarsi ad acquistare ciliegie che provengono dall’estero.

È forte il timore di utilizzo di sostanze nocive

Le ciliegie extraeuropee potrebbero essere state coltivate e lavorate in condizioni in ambito di sicurezza alimentare molto meno convenienti per i consumatori rispetto a quelle che sono le attuali norme vigenti su tutto il territorio dell’Unione Europea.

Gli alimenti che sono di provenienza extracomunitaria presentano molto spesso proprio questo rischio. E possono quindi essere soggetti a contaminazioni da parte di sostanze che in Europa sono vietate, tra pesticidi e diserbanti vari. Ne va della salute dei consumatori, con Coldiretti che pone l’accento proprio su questo aspetto.

È forte il timore di utilizzo di sostanze nocive – buttalapasta.it

Le ciliegie al di fuori del territorio europeo provengono soprattutto da alcuni Paesi del Nord Arica, come il Marocco, l’Egitto e la Tunisia. Ed andrebbero resi più massicci ed intensi i controlli dei prodotti che giungono dal Maghreb.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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