In inverno facevo sempre questo brutto errore col frigo, poi ho visto la bolletta: ho smesso subito - buttalapasta.it
Questo errore è più comune di quanto si pensi in inverno e riguarda il frigorifero: perché smettere subito.
Ci sono alcune abitudini che portiamo avanti anno dopo anno convinti di agire nel modo giusto, migliore, anche quando, a conti fatti, non è così. Colpa del solito vecchio “ma ho sempre fatto così” che, in alcuni casi, può rivelarsi più dannoso di quanto si potrebbe immaginare. In inverno c’è un errore molto comune che, infatti, sono in tanti a fare col frigorifero, ma al quale sarebbe giunto il momento di dire basta. Di che si tratta e perché è così importante?
Ammettiamolo, nei mesi più freddi tutti dobbiamo fare i conti con bollette salate. Sì, più salate del solito, visti gli aumenti degli ultimi tempi. La causa, nella maggior parte dei casi, sono ovviamente i riscaldamenti che accendiamo nel tentativo di trovare sollievo dal freddo. Siamo così concentrati sugli stessi, però, che finiamo per dimenticarci del resto e degli elettrodomestici classici, come il frigo.
Che si tratti di vecchi o nuovi modelli, i frigoriferi hanno una caratteristica: si possono regolare. Ciò significa che possiamo scegliere la temperatura a cui impostarli. E, ovviamente, sappiamo quale importanza rivestano per la conservazione dei nostri cibi. In inverno, però, al contrario dell’estate, c’è una cosa che non dovremmo fare.
Di che si tratta? Ebbene, durante la stagione più calda tendiamo a “calare” la temperatura del frigo perché consapevoli che la stessa sarà influenzata dall’esterno. Dunque, avremo bisogno di maggiore refrigerio nel frigo. In inverno, però, molti credono che valga lo stesso discorso visto che in casa si accendono i riscaldamenti. A quanto pare non è così.
Questo errore col frigo in inverno può far salire la bolletta: perché smettere subito – buttalapasta.it
Durante la stagione fredda, infatti, l’ideale sarebbe tenere il frigo tra i 4 e 6 gradi indipendentemente da termosifoni, stufe e simili. O, meglio, alla temperatura “standard”. Questo perché, per quanto ci sembra che facciano “calore”, i riscaldamenti non influiscono in modo significativo sull’elettrodomestico e, di conseguenza, andare a calare la temperatura non serve.
Ciò comporta, dunque, solo un maggiore dispendio di energia, con la conseguenza che la nostra bolletta potrebbe salire più del solito. E, considerando che proprio per via dei riscaldamenti è già in genere più alta, potremmo ritrovarci con un conto molto salato da pagare alla fine del mese.
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