Orecchiette del Martedì Santo: il trucco della mollica "bruciata" che cambia tutto - buttalapasta.it
Cerchi il primo piatto perfetto per il Martedì Santo? Ecco la mia ricetta delle orecchiette con cime di rapa: un segreto povero per una mollica croccante che trasforma la tradizione in un pranzo indimenticabile.
Cosa cucinare per il Martedì Santo? La mia ricetta delle Orecchiette con Cime di Rapa e Acciughe. Il Martedì Santo a casa mia è sacro, ma non per motivi mistici…è che se non mangio di magro mia madre ancora mi guarda come se avessi rubato le candele in chiesa. È quel momento della Settimana Santa in cui bisogna decidere il menu di magro e io, puntualmente, scelgo la ricetta tradizionale delle orecchiette con le cime di rapa in vista di Pasqua.
È un pranzo veloce che mi salva la vita quando arrivo a casa sclerata dopo aver fatto la spesa… e a proposito, io odio profondamente i carrelli giganti del supermercato: sono fatti apposta per farti sentire una fallita se non li riempi fino all’orlo di roba inutile!
Per questa ricetta servono poche cose, ma buone. Io di solito vado dal fruttivendolo all’angolo di via Mazzini (quello che ti urla dietro se tocchi i pomodori, lo conoscete no?) perché le rape del supermercato spesso sanno di plastica.
| Ingrediente | Quantità | Il mio consiglio (da umana a umano) |
|---|---|---|
| Orecchiette fresche | 450g | Prendi quelle del banco frigo, anche se il “fatto a mano” è spesso marketing… ci accontentiamo! |
| Cime di rapa | 1kg abbondante | Sembrano tantissime, ma dopo la pulizia spariscono (un po’ come i soldi dell’affitto). |
| Acciughe sott’olio | 5-6 filetti | Non prendere quelle da un euro: sanno solo di sale e cattiveria. Sceglile buone! |
| Pane raffermo | 60g (mollica) | Fondamentale. Se usi il pangrattato in busta, giuro che ti tolgo il saluto! |
| Aglio e Peperoncino | 1 spicchio + q.b. | Io col peperoncino ci vado pesante perché voglio sentire il fuoco, ma regolati tu. |
| Olio EVO | Un giro generoso | Usane uno buono e non fare il tirchio, è l’anima del soffritto. |
In cucina io sono un uragano, non ho tempo per le cerimonie. Ecco come faccio io per non impazzire:
Procedimento passo passo: come preparo io il primo piatto del Martedì Santo – buttalapasta.it
Prendo la mollica di pane e la sbriciolo grossolanamente (non deve essere polvere!). La butto in padella con l’olio e la faccio diventare color bronzo. È la parte più buona di tutto il piatto… infatti spesso ne mangio metà direttamente dalla padella mentre aspetto che l’acqua bolla.
Metto a bollire l’acqua salata e ci butto dentro prima le cime di rapa e poi, dopo cinque minuti, le orecchiette. Cuocere tutto insieme è la svolta (mia nonna diceva che chi cuoce la verdura a parte non ha capito niente della vita, e io le credo).
Mentre la pasta cuoce, scaldo l’olio con aglio e peperoncino e ci sciolgo dentro le acciughe. Dovete schiacciarle finché non diventano una cremina marroncina poco fotogenica ma deliziosa.
Scolo tutto (lasciando sempre un po’ di acqua di cottura perché se viene asciutta mi viene da piangere) e salto in padella.
Impiatto e ci butto sopra quella mollica croccante che abbiamo salvato prima. E così le mie Orecchiette del Martedì Santo sono pronte, deliziosissime!
Scegliere questo piatto per il pranzo del Martedì Santo è un modo per stare leggeri senza sentirsi a dieta (che tristezza le diete prima di Pasqua…). È un piatto umile, ma con un carattere pazzesco. Se lo provate fatemelo sapere, ma mi raccomando: non fatemi vedere il pangrattato confezionato o mi arrabbio davvero!
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