Pensavo di fare più veloce e invece sbagliavo tutto, la frutta non la compro più così: non mi faccio più fregare - buttalapasta.it
Quando si decide di andare a comparare la frutta è molto importante fare attenzione, non è una cosa così semplice come si pensa: ecco come non farsi fregare.
La frutta è un elemento essenziale di una dieta equilibrata di ogni persona, poiché è una ricca fonte di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Ogni frutto offre benefici specifici e unici che agiscono su determinate aree del corpo, dal cervello al cuore, fino ad arrivare ai muscoli. Capire quali frutti contribuiscono a diversi aspetti della salute può aiutare le persone a fare scelte alimentari più consapevoli.
Tuttavia, quando è il momento di comprare la frutta al supermercato o al mercato spesso si tende a sbagliare inconsapevolmente, credendo di risparmiare tempo e denaro, senza sapere che dietro si nascondono delle insidie. In tanti, infatti, sono convinti che acquistare la frutta già pronta, quindi già tagliata, pulita e lavata, sia una comodità. Certo, avere a disposizione le fettine di ananas, la macedonia pronta o l’anguria tagliata aiuta molte persone che hanno poco tempo, ma non tutti sanno che questa situazione rappresenta più svantaggi che vantaggi, andiamo a vedere nel dettaglio.
Tanti vogliono mangiare sano, ma non hanno tempo di preparare la frutta. Per questo optano per prodotti pre-tagliati, venduti in vaschette o sacchetti, che permettono di risparmiare tempo in cucina. Sono sicuramente pratici, colorati e appetitosi, ma non sono minimamente paragonabili ai prodotti freschi interi.
Gli svantaggi di comprare frutta già tagliata: i motivi per non comprarla già pronta – buttalapasta.it
Il primo svantaggio è dettato dal prezzo più alto, visto che i frutti già tagliati hanno un prezzo al chilo molto più alto della media, che spesso va da due a quattro volte superiore a quello dei prodotti sfusi. Questo perché viene pagata la manodopera e i processi di lavorazione, quindi il confezionamento e la logistica.
Un altro criterio che dovrebbe frenare l’acquisto ripetuto di questi prodotti è la veloce ossidazione, quindi i frutti durano di meno, anche se sono trattati e conservati in frigo in modo sigillato. Purtroppo, una volta aperte le vaschette, il contatto con l’aria provoca un deterioramento molto veloce delle fibre interne e molti nutrienti si perdono.
A ciò bisogna aggiungere che si contribuisce a mettere in giro troppa plastica, perché vengono impiagati tutti quei materiali non riciclabili, come plastica, polistirolo, pellicole trasparenti, e che non vengono smaltiti in maniera corretta. Anche per questo motivo è meglio scegliere dei prodotti sfusi.
Chiudiamo con il fatto che la frutta già pronta non si può recuperare e riusare, le scorze degli agrumi e le bucce dei frutti non possono essere recuperate per i concimi delle piante o magari preparare dei dolci, quindi vi è un ulteriore spreco. Tuttavia, una volta ogni tanto si possono acquistare le vaschette già pronte, ma è meglio non averla come abitudine.
Le due note catene alimentari hanno confermato i richiami alimentari per rischio microbiologico. Potenzialmente coinvolti…
Un alleato semplice che spesso resta dimenticato in dispensa, ma che in realtà aiuta contro…
Il paradiso in un bicchiere pronto in meno di cinque minuti: nessuno resiste al milkshake…
Gnocchi croccanti al forno: la tecnica del burro chiarificato e la reazione di Maillard per…
Quiche carciofi e ricotta semplice e veloce, morbida e leggera: una torta salata pratica da…
L'insalata di avocado e uova sode è la soluzione perfetta quando il tempo stringe ma…