Per+un+vero+Giorno+del+Ringraziamento+non+pu%C3%B2+mancare+questo+piatto%3A+non+il+tacchino%2C+ecco+il+men%C3%B9+della+tradizione
buttalapastait
/articolo/per-un-vero-giorno-del-ringraziamento-non-puo-mancare-questo-piatto-non-il-tacchino-ecco-il-menu-della-tradizione/178981/amp/
Piatti Unici

Per un vero Giorno del Ringraziamento non può mancare questo piatto: non il tacchino, ecco il menù della tradizione

L’ultimo giovedì di novembre ricorre sempre il Giorno del Ringraziamento: il tacchino è il piatto più famoso, ma nel menù c’è tanto altro da mangiare.

È una festa che coinvolge diversi Paesi nel mondo: il celebre Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento cade ogni anno l’ultimo giovedì del mese di novembre.  Dagli Stati Uniti al Canada fino al Brasile e alle Filippine, in quel giorno festoso si prepara un lauto pranzo e solitamente ricorrono determinati piatti tipici davvero immancabili. Il più conosciuto è il tradizionale tacchino cucinato intero e portato in tavola come piatto protagonista.

Preparazione elaborata che richiede abilità per essere realizzato, il celebre tacchino del Thanksgiving Day è ripieno con una ricca farcitura a base di pane secco, sedano, cipolla, erbe aromatiche, pepe nero. La cottura è in forno ed è lenta, occorrono almeno 3 ore e mezza per cuocerlo bene. Ma sono tante le pietanze che lo accompagnano. Negli usi dei Paesi che festeggiano il Giorno del Ringraziamento non ci sono le portate che siamo abituati a servire e a mangiare in Italia e quindi antipasto, primo, secondo, contorno.

Non un susseguirsi di piatti come siamo abituati a fare noi, ma tante preparazioni accostate insieme e portate in tavola contemporaneamente. Scopriamo cosa si mangia insieme al piatto forte, il tacchino ripieno, saporito e sostanzioso, ma non più delle altre pietanze, altrettanto gustose.

Il menù del Giorno del Ringraziamento: da cosa è composto il pranzo

Se con il tacchino diremmo che ci stanno bene le patate, in effetti è un accostamento che fanno anche coloro che festeggiano il Thanksgiving Day. Non ci sono però le patate al forno, ma un purè di patate per accompagnare il tacchino dopo che arrivato in tavola intero viene tagliato a fette. Si serve ben caldo, fatto con purea di patate amalgamata in pentola con burro e latte e condito con sale e pepe nero, senza l’aggiunta di formaggio, che invece rimane un’usanza tipica italiana.

Salsa di mirtilli e fagiolini tra i piatti tradizionali per il Giorno del Ringraziamento – buttalapasta.it

Deliziosa con un gusto dolciastro per un contrasto di sapori super appetitoso, c’è la salsa di mirtilli rossi. Tipica e buonissima, si fa sciogliendo in un pentolino mirtilli rossi con zucchero e acqua. Si aggiunge scorza d’arancia grattugiata e si lascia lessare finché non la salsa non prende forma restringendosi e addensandosi. Va servita fredda o comunque a temperatura ambiente.

I fagiolini in casseruola sono un altro piatto tradizionale che si inserisce nel menù di questo giorno di festa. Uniti a funghi rosolati in padella e trasformati in salsa, vengono cotti lentamente con l’aggiunta di brodo di pollo e un po’ di farina e di panna come addensanti. Dopo questo passaggio la cottura prosegue in forno dentro una pirofila in cui i fagiolini vengono cosparsi di salsa di funghi e cipolle fritte.

Le patate dolci sono un alimento classico dei Paesi in cui si celebra il Giorno del Ringraziamento. Arrivano in tavola in versione dolce con i marshmallows. Prima si cuociono in forno e si scavano. Subito dopo la polpa si unisce a burro, zucchero si canna, cannella e noce moscata. Si riempiono con questa farcia e si  cospargono di marshmallow. Si rimettono in forno a gratinare per 10 minuti.

Anche la Pumpkin Pie, la tradizionale torta di zucca americana, non può mancare come dolce. Su una base di pasta brisée, si farcisce con purea di zucca, panna, uova, zucchero di canna e un mix di spezie composto da cannella, noce moscata, zenzero e chiodi di garofano. Dopo aver cotto il fondo si riempie con la farcitura e si riporta a cottura finché assorbe tutta l’umidità e si forma un ripieno compatto. Quando è completamente fredda si può servire.

Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

Recent Posts

Csaba Dalla Zorza, avete mai visto la casa della stella di Cortesie per gli ospiti?

Csaba la Zorza continua ad essere una delle protagoniste più amate e, al tempo stesso,…

1 ora ago

Ho salato il dolce: oggi i pancake risolvono pure la cena, ancora più buoni

Pancake salati soffici e dorati, la soluzione semplice e gustosa per pranzetti e cene sfiziose:…

2 ore ago

Cloud Pancakes, se la felicità avesse sapore e consistenza sarebbe proprio la loro

I Cloud Pancakes sono dei dolcetti di una semplicità disarmante, eppure sanno essere così squisiti…

2 ore ago

Avvolgo gli asparagi nella pasta sfoglia ed ecco un antipasto lampo diverso dal solito

Cercavo un antipasto sfizioso e diverso dal solito e ho risolto con gli asparagi avvolti…

3 ore ago

Ho un segreto… e si chiama ricotta: dei miei brownies nemmeno le briciole restano

Brownies alla ricotta: morbidi e golosi, un dolce al cacao che conquista tutti senza sembrare…

4 ore ago

Dolci sono buone, ma salate le chiacchiere non hanno rivali: quest’anno sorprendo tutti a Carnevale

Carnevale non è solo dolci golosi: con le chiacchiere salate quest’anno lascio tutti a bocca…

5 ore ago