Il mio Carré di Pasqua ai pistacchi: il segreto della spennellatura per una carne tenera che si taglia con la forchetta - buttalapasta.it
Porta in tavola un Carré di vitello ai pistacchi tenerissimo: il segreto della mia spennellatura alla senape garantisce una carne succosa e una crosta croccante che non si stacca mai. La ricetta gourmet ideale per il tuo pranzo di Pasqua.
Carré di Vitello in Crosta di Pistacchi, se c’è una cosa che ho imparato dopo anni passati a spadellare durante le feste, è che il secondo piatto di Pasqua non deve per forza essere l’agnello, specie se in famiglia c’è chi non ne ama il sapore selvatico. Io scelgo il vitello: è regale, tenero, il re delle ricette di Pasqua. E, se trattato con i guanti bianchi, diventa il protagonista assoluto della tavola. La mia ricetta del carré di vitello ai pistacchi nasce dalla voglia di unire la croccantezza siciliana alla morbidezza di un arrosto gourmet.
Quando vado dal macellaio, pretendo che il carré sia già “scalzato”, ovvero con le ossa ben pulite. Esteticamente fa tutta la differenza del mondo. Ecco cosa vi serve:
Come cucinare il vitello perfetto: Il mio procedimento passo dopo passo – buttalapasta.it
Il primo errore che vedo fare spesso è infilare la carne cruda direttamente in forno. Io cucino così: scaldo una padella di ghisa con un filo d’olio e sigillo il carré su ogni lato. Deve fare una crosticina ambrata. È la reazione di Maillard, signori: è lì che sta il sapore. Solo alla fine sfumo col vino bianco. Questo passaggio “chiude” i succhi all’interno e vi garantisce una fetta che si scioglie in bocca.
Mentre la carne riposa un attimo, preparo la crosta. Trito i pistacchi al coltello — non usate il mixer, altrimenti fate una farina che diventa poltiglia. Devono restare dei pezzetti croccanti. Li unisco al panko e alle erbe tritate finissime.
Il mio consiglio: spennello la senape sulla carne ancora tiepida. La senape fa da collante naturale. Poi premo il mix di pistacchi con le mani, quasi a volerlo massaggiare sulla carne. Deve diventare uno scudo verde smeraldo.
Inforno a 170°C in modalità statica. Facendo così, secondo me, viene meglio rispetto alla ventilata che tende ad asciugare troppo la crosta. Per 4 persone, ci vorranno circa 35-40 minuti. Ma ecco il vero trucco: una volta fuori dal forno, non toccatelo. Copritelo con un foglio di carta forno (non alluminio, che farebbe “sudare” la crosta togliendole croccantezza) e aspettate 10 minuti. Le fibre della carne si rilassano e il taglio sarà perfetto, senza perdita di liquidi nel piatto.
Il tocco finale del mio pranzo di Pasqua
Servo questo carré con delle carote glassate al miele o dei carciofi saltati. La dolcezza del pistacchio chiama un contorno leggermente amarognolo o speziato. È un piatto che urla “primavera” e che su Google Discover farebbe invidia a qualsiasi chef stellato per la sua semplicità elegante.
Le lasagne sono il piatto della domenica per eccellenza, ma d'estate o per una cena…
Chi è che non ama le patate al forno? Sono il contorno universale, ma a…
Chi l'ha detto che le zucchine sono noiose? La Scarpaccia è un classico della tradizione…
La prima volta che ho assaggiato la ricotta forte pugliese non ero preparata. Pensavo di…
Chi è che non ama la focaccia calda, ormai è una costante negli aperitivi e…
RICHIAMO RISO CONAD - Una comunicazione di massima allerta è stata appena diffusa dai supermercati…