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Fatti di Cucina

Perché amiamo bevande amare come birra e caffè? La scienza risponde

Amiamo caffè e birra? La scienza ci spiega perché. Una scoperta che può cambiare la storia degli studi sulle abitudini alimentari.

Due bevande occupano un posto speciale nel cuore degli italiani: la birra e il caffè. Due piaceri così diversi, ma forse anche così collegato. Sì, perché, al netto delle abitudini culinarie, queste due bevande possono essere collegate. Almeno, questo ci dice la scienza, che oggi spiega perché amiamo bevande amare come birra e caffè. 

La birra è diventata sinonimo di socialità, con numerosi eventi e festival dedicati che attirano appassionati da ogni dove. Invece, se c’è una bevanda che incarna l’anima dell’Italia, quella è il caffè. Espresso, cappuccino, macchiato: ogni tazzina è un rituale che si ripete quotidianamente milioni di volte, dall’alba fino a tarda sera. Il caffè non è solo una bevanda, ma un vero e proprio rito. Ma, al netto della ritualità sociale, ci sono delle ragioni gustative che ci fanno amare birra e caffè. E ce lo spiega la scienza.

Perché amiamo i gusti di birra e caffè? La risposta è diversa da ciò che credi

Uno studio condotto dalla Northwestern University Feinberg School of Medicine, infatti, spiega le basi genetiche che ci portano a prediligere queste due bevande che, per alcuni, possono essere considerate molto amare. La ricerca si è basata sui dati genetici di 336.000 persone e sui loro gusti di bevande amare (come birra e caffè, appunto) e dolci (come succhi di frutta e cioccolata calda). Secondo i risultati, i geni sono collegati alle proprietà psicoattive di queste bevande.

La scienza ha fornito una risposta – buttalapasta.it

Una scoperta, dunque, che può cambiare la storia degli studi sulle abitudini alimentari che, come ben sappiamo, influiscono non poco anche sulla salute psicofisica di ciascuno di noi. Capendo di più il collegamento tra la nostra genetica e i nostri gusti alimentari, si potrebbero sviluppare interventi personalizzati per aiutare le persone a ridurre il consumo di bevande zuccherate o alcoliche, migliorando così la salute generale.

Uno studio, dunque, che dimostrerebbe come i nostri geni possano influenzare non solo la nostra salute fisica, ma anche le nostre preferenze alimentari. Quelle per le bevande amare o dolci sembrano quindi rispondere a un sistema di ricompensa generale, piuttosto che a specifiche varianti genetiche. La caffeina ci stimola, mentre l’alcol ci rilassa. Si crea così un un ciclo di gratificazione che può rendere irresistibile il consumo di queste due bevande così diffuse e così amate.

Claudio Rossi

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