Chi era lo chef di Silvio Berlusconi Fonte: Ansa . (Buttalapasta.it)
Sapete chi è lo chef che ha seguito Silvio Berlusconi fino alla fine? Ecco di chi si tratta, custodisce ancora tutti i suoi segreti in tavola.
Silvio Berlusconi è morto il 12 giugno alle 9.30 all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato in seguito all’improvviso aggravarsi delle sue condizioni. L’ex Premier soffriva di leucemia mielomonocitica cronica e nonostante abbia lottato fino all’ultimo per rimanere attaccato alla vita, la patologia non gli ha dato scampo.
Il Governo ha deciso di dichiarare il lutto nazionale il 14 giugno, giorno dei funerali di Stato di Berlusconi, scelta che ha inevitabilmente diviso l’opinione pubblica tra chi l’ha trovata eccessiva e fuori luogo e chi invece ha ritenuto giusto ‘onorare’ in questo modo la figura di un uomo che ha scritto pagine molto importanti e significative della storia del nostro Paese.
In questi giorni che seguono la morte del leader e fondatore di Forza Italia, sono tante le notizie, le indiscrezioni e i ricordi che stanno venendo fuori sul suo conto e sulla sua vita privata. Si sta parlando tanto del rapporto con i figli, delle donne che lo hanno affiancato negli anni, ma anche di alcuni aneddoti e retroscena che nessuno conosce. Sapete, ad esempio, chi è lo chef che si è occupato di lui e che custodisce i suoi ‘segreti’ in tavola?
Silvio Berlusconi non ha mai nascosto di amare i piatti della tradizione italiana, dalla pizza Margherita, probabilmente la sua pietanza preferita in assoluto insieme al gelato alla crema, ai piatti ‘tricolore’ preparati per lui e per i suoi ospiti dallo chef che per oltre 20 anni ha seguito il Cavaliere tra Palazzo Chigi e Palazzo Grazioli, e che ancora oggi segue il Milan. Sapete chi è?
Silvio Berlusconi, ecco il suo storico chef Michele Persechini Fonte: Ansa (Buttalapasta.it)
Il suo nome è Michele Persechini ed è stato accanto a Berlusconi fino all’ultimo, assecondando i suoi desideri e custodendo i suoi ‘segreti’ in tavola. “L’ho conosciuto nel 1986 a Parigi”, ha raccontato all’Adnkronos, “ha sempre amato il suo Paese e la gente, a cui ha dato molto e non sempre ha ricevuto. Poche persone nella vita creano stili, e lui è uno di quelle e resterà nella storia del nostro Paese e soprattutto nel cuore degli italiani”, ha detto Persechini.
Proprio lui preparava a Berlusconi il famoso menù tricolore che il Cavaliere prevedeva ogni volta che riceveva come ospiti capi di Stato e di Governo, ovvero un tris di pasta colorata proprio come la bandiera italiana, e sempre lui preparava all’ex Premier tutti i piatti senza aglio, perché lui detestava questo ingrediente. Eravate a conoscenza di tutti questi retroscena sul suo conto?
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