Spaghetti+alla+Puttanesca+di+Magro%3A+il+mio+segreto+per+farli+cos%C3%AC+cremosi+che+non+rimpiangerai+la+carne
buttalapastait
/articolo/spaghetti-puttanesca-di-magro-segreto-cremosita/249494/amp/
Primi Piatti

Spaghetti alla Puttanesca di Magro: il mio segreto per farli così cremosi che non rimpiangerai la carne

La mia ricetta degli Spaghetti alla Puttanesca di Magro per il Mercoledì Santo: un primo piatto cremosissimo e pronto in 15 minuti. Ti svelo il trucco della mollica tostata per un sapore incredibile senza usare la carne.

Se anche tu sei di quelli che arrivano a questa giornata con l’ansia da prestazione per il menù di Pasqua, fermati un secondo. Io per il pranzo del mercoledì non ho dubbi: vado di Spaghetti alla Puttanesca “di Magro”. Ma ascoltami bene: chi ci mette il parmigiano sopra meriterebbe il ritiro della cittadinanza (ecco, l’ho detto!). È un insulto alle olive e ai capperi, punto.

Ecco come la preparo io per 4 persone, senza impazzire tra le corsie del supermercato (che poi, vogliamo parlare di quanto odio i carrelli giganti del Conad di via Mazzini? Sono fatti apposta per farti sentire una formica se non li riempi fino all’orlo… io vado di cestino a mano e fiero).

Cosa mangiare il Mercoledì Santo 2026: la mia ricetta della pasta alla puttanesca di magro

Se ti stai chiedendo cosa cucinare per il Mercoledì Santo, magari perché la suocera ti controlla il frigo per vedere se rispetti il digiuno dalla carne (la mia lo fa, giuro…), questa è la soluzione. È una ricetta del Mercoledì Santo che profuma di casa, quella vera, fatta di ingredienti che hai già in dispensa. L’ideale per stare leggeri ma sempre con gusto in vista del pranzo di Pasqua.

Ingredienti per 4 persone: la lista della spesa per il tuo Mercoledì Santo

Io sono un maniaco della materia prima. Se i capperi sanno di tappo, il piatto è da buttare. Ecco la mia lista “da battaglia” per 4 persone:

Ingrediente Dosi (per 4) Il mio consiglio “umano”
Spaghetti o Vermicelli 400g Sceglili belli ruvidi e porosi: devono “aggrappare” il sugo, non farlo scivolare via!
Pomodori pelati 500g Io uso quelli buoni in vetro e li schiaccio a mano… sì, ci si sporca, ma il sapore è un altro pianeta.
Olive nere 100g Solo quelle di Gaeta. Quelle finte “colorate” sanno di plastica… evita se non vuoi rovinare tutto.
Capperi sotto sale 2 cucchiai Io li lavo quasi ossessivamente sotto l’acqua, come se dovessi battezzarli di nuovo per togliere il sale.
Aglio e Peperoncino 2 spicchi + q.b. L’aglio lo metto intero e lo tolgo subito (per la pace dei colleghi) e il peperoncino deve pizzicare il giusto.
Pangrattato e Prezzemolo 40g + mazzetto Il mio “tocco”: la mollica tostata che sostituisce il formaggio e il prezzemolo freschissimo.

Procedimento: come cucinare la pasta alla puttanesca perfetta passo dopo passo

Mentre l’acqua bolle (e io di solito mi dimentico di salarla, classico…), io mi dedico al sugo che è la parte più terapeutica della giornata.

Procedimento: come cucinare la pasta alla puttanesca perfetta passo dopo passo – buttalapasta.it

1. Il soffritto e la base di sapore

In una padella che ha visto tempi migliori, scaldo l’olio con l’aglio e il peperoncino. Appena l’aglio inizia a ballare e diventare dorato, butto olive e capperi. Questa è la parte che preferisco: l’odore che si sprigiona mi ricorda i mercoledì a casa di mia zia a Napoli… un caos bellissimo.

2. La cottura del sugo e il segreto della croccantezza

Aggiungo i pelati. Abbasso la fiamma e lascio che il tutto si addensi con calma. Intanto, in un padellino minuscolo, tosto il pangrattato con un filo d’olio. Occhio che brucia in un nanosecondo! Devi starci sopra, non guardare il telefono. Questo “crumble” povero è quello che rende il piatto spaziale.

3. Mantecatura e impiattamento (quello vero)

Scolo la pasta due minuti prima. La butto nel sugo con un po’ di acqua di cottura (piena di amido, miracolosa!). Salto tutto finché non diventa una roba cremosa da svenire. Spengo, prezzemolo a valanga e poi lei: la mollica tostata.

Porta in tavola la tua pasta alla puttanesca leggera e vedrai che anche chi voleva la bistecca starà zitto a godersi ogni forchettata. Secondo me, il segreto è tutto lì… nella semplicità fatta bene.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Recent Posts

Orecchiette del Martedì Santo: il trucco della mollica “bruciata” che cambia tutto

Cerchi il primo piatto perfetto per il Martedì Santo? Ecco la mia ricetta delle orecchiette…

1 ora ago

Pasta al forno per pranzo, sì, con zucca e besciamella: viene filante ma anche cremosa, insuperabile

Oggi cucino una pasta al forno da leccarsi i baffi: con zucca e besciamella, così…

3 ore ago

Fatta in pigiama ma risultato da pasticceria: con pistacchio e cioccolato ho fatto una crostata morbida da urlo

Crostata morbida al pistacchio e cioccolato: base soffice al cioccolato che accoglie una crema al…

4 ore ago

Vignarola del Martedì Santo: il trucco che uso io per renderla cremosissima (senza una goccia di panna)

La mia Vignarola romana del Martedì Santo: il segreto per renderla cremosissima rispettando la tradizione.…

5 ore ago

Spesa low cost e intelligente: i trucchi per portare a casa la qualità risparmiando fino al 30%

Risparmiare al supermercato non vuol dire riempire il carrello di roba scadente, ma scegliere meglio,…

13 ore ago

Ho proprio voglia di tiramisù, sì, ma al cioccolato: lo preparo senza uova, stasera il dessert sarà una favola

Mi sono svegliata con una voglia di dolce pazzesca e ho deciso: oggi facci il…

14 ore ago