Sushi alla Vigilia di Natale? Perché no! Con questo trucco è come quello del ristorante: il segreto degli chef - buttalapasta.it
Preparare il sushi alla Vigilia di Natale è un’ottima idea, ma è bene conoscere il segreto degli chef per farlo buono ed evitare errori: ecco che cosa fare.
Per il cenone della Vigilia nella maggior parte delle case si prepara un buon menù di pesce, come richiede la tradizione. Coloro che però vogliono stupire i propri ospiti e fare qualcosa di diverso dal solito possono mettersi all’opera e preparare il sushi in casa, che non è un’impresa impossibile, né richiede un grandissimo lavoro come potrebbero pensare alcune persone. È bene solo fare attenzione ad alcuni dettagli.
La parte più ostica nella preparazione del sushi a casa potrebbe sembrare l’assemblaggio e la preparazione di un’impiattatura ben precisa. Tuttavia, come sottolineano gli chef e gli esperti, anche se questi passaggi richiedono una certa tecnica, questa la si acquisisce solo nel tempo e con la pratica, fino a diventare qualcosa di semplice e naturale.
Di certo, anche scegliere il pesce giusto può essere un problema per molti, ma il problema più grande è come cucinarlo, visto che spesso non richiede una cottura. In particolare, c’è un errore molto comune che molti continuano a fare.
Il primo segreto da conoscere per preparare un buon sushi a casa è quello di scegliere il pesce giusto, perché non tutti i tipi di pesce vanno bene. Le varietà più comuni con le quali non si sbaglia mai sono tonno, salmone e anguilla. L’importante è che sia freschissimo e di buona qualità: gli occhi e le squame devono essere brillanti quando lo si acquista intero.
Come preparare il sushi a casa: solo così ti viene perfetto – buttalapasta.it
È sempre meglio evitare pesce preconfezionato, ma se lo fate è importante assicurarsi che non siano presenti odori sgradevoli o scolorimenti, oltre a controllare attentamente la data di scadenza sulla confezione. Tuttavia, il passaggio fondamentale quando si prepara il sushi a casa è sapere come eliminare i batteri e le tossine che possono provocare intossicazioni alimentari.
Il trucco più noto per eliminare i batteri, quello che usano anche molti ristoratori, è il congelamento rapido. È un compito che viene svolto dallo shock termico. In pratica, dopo aver acquistato il pesce fresco, è necessario congelarlo per alcune ore e poi scongelarlo di nuovo, in questo modo i batteri e i parassiti presenti nel pesce verranno eliminati. Gli esperti garantiscono che, una volta completamente scongelato, può essere usato per il sushi.
Un altro passaggio importante è pulire il pesce. La prima cosa da fare è rimuovere le squame con un coltello o uno squamatore per chi ce l’ha in casa. In seguito, togliere l’intestino del pesce tagliandolo in verticale dalla gola con un coltello affilato. È importante non forare gli organi interni per non compromettere il sapore del sushi. Una volta fatti questi passaggi, bisogna sciacquare bene il pesce con acqua fredda, asciugarlo con carta assorbente e iniziare la preparazione.
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