Vellutata alla vecchia maniera - ButtalaPasta.it
Preparare la vellutata di funghi richiede attenzione, così da evitare errori grossolani e passaggi inutili… infatti, con questa ricetta puoi riuscirci in poco tempo e ottenere risultati pazzeschi.
La vellutata di funghi, infatti, è un piatto tipicamente autunnale, ma perfetto anche per la stagione invernale, perché sazia, è caldo e magari con dei crostini di pane diventa assolutamente incredibile e indimenticabile. Sulla base di tale motivazione, io la preparo almeno una volta alla settimana, così da concedermi una cena del genere che, da sola, è in grado di saziarmi considerevolmente, grazie anche alla presenza delle fibre dei funghi.
Inoltre, diversamente da quanto possiamo immaginare, la ricetta si compone di pochissimi ingredienti ed è facile da preparare, motivo per cui vale sempre la pena conservarla nel proprio ricettario.
La faccio alla vecchia maniera, poi, perché mi sono resa conto che le ricette che affondano le radici nella tradizione culinaria italiana sono una vera e propria garanzia di riuscita: passaggi semplici ma ben strutturati e perfezionati nel tempo. Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono solo i seguenti:
Iniziamo subito dai funghi: utilizzate preferibilmente quelli freschi, perché hanno una maggiore tenuta durante la cottura; diversamente, quelli surgelati sono più carichi d’acqua proprio per la presenza del ghiaccio. Quindi, dopo averli lavati alla perfezione, asciugateli e successivamente sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti, e poi tagliate anche la cipolla a listarelle.
Prendiamo un tegame dai bordi alti, mettiamo sul fondo un filo d’olio e aggiungiamo la cipolla da rosolare. A metà cottura uniamo anche le patate; continuiamo aggiungendo i funghi tagliati in precedenza e il prezzemolo. Quando i funghi cominceranno ad appassire, aggiungiamo poco alla volta il brodo vegetale. Lasciamo cuocere per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati e cotti, diventando morbidi, frulliamo direttamente all’interno della pentola (prestando attenzione a non graffiarla) con un frullatore a immersione, fino a ottenere una vellutata cremosa che ti lascerà senza parole. Insomma, una ricetta così facile, con passaggi semplici ai quali probabilmente non avevi pensato: a dare densità, in questo caso, sarà proprio la patata. Servila con dei crostini ed è fatta!
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