Per riconoscere un buon ristorante devi fare attenzione a questo dettaglio: molti non se ne accorgono, ma fa la differenza

sala ristorante e uomo pensieroso

Per riconoscere un buon ristorante devi fare attenzione a questo dettaglio: molti non se ne accorgono, ma fa la differenza (Buttalapasta.it)

Per riconoscere un buon ristorante devi stare attento a questo dettaglio ben preciso: solo pochi se ne accorgono.

Andare al ristorante, oltre ad essere un piacere, è diventato al giorno d’oggi un vero e proprio lusso, per via dei prezzi sempre più alti. Ad ogni modo, a prescindere che si vada in pizzeria, in trattoria o in un ristorante stellato, è importante il livello di qualità e di professionalità che viene adottato all’interno. Ovviamente è anche fondamentale che in cucina ci siano materie prime freschissime e che sia tutto perfettamente pulito ed igienizzato.

Sono in pochi, però, a sapere che per capire se ci si trova in un buon ristorante è necessario verificare questo dettaglio ben preciso. Potrebbe sembrare una banalità, ma può davvero fare la differenza.

Come riconoscere un buon ristorante: il dettaglio che fa la differenza

Sono diversi i fattori da considerare nella scelta del ristorante in cui andare a mangiare. Al di là del menu, è necessario prendere in analisi la selezione delle materie prime e il livello di pulizia. Ci sono, poi, anche degli altri dettagli che possono fare la differenza, come ad esempio la trasparenza della provenienza degli ingredienti, l’esperienza del personale, l’attenzione alle esigenze del clienti e alla flessibilità per accontentarli, i tempi di attesi e l’affidabilità.

tavolo del ristorante apparecchiato

Come riconoscere un buon ristorante: il dettaglio che fa la differenza (Buttalapasta.it)

Inoltre, è importante che il locale in questione faccia una buona impressione a livello visivo e che il rapporto qualità prezzo sia coerente, oltre che ottimale. Se però vuoi fare subito un test nei primi istanti dal tuo ingresso al ristorante devi osservare questo dettaglio: la bottiglia dell’acqua. In un ristorante che si può considerare di buon livello, l’acqua deve arrivare entro un minuto dall’ordinazione. Questo è ciò che stabilisce il bon ton ristorativo.

Ma non è tutto, occorre poi controllare che arrivi al tavolo chiusa ermeticamente all’interno della bottiglia originale, con l’etichetta ben visibile, come richiesto dalla normativa italiana. Solo l’acqua del rubinetto, qualora il ristorante la offra, può essere servita in caraffa, ma deve essere sempre sicura e potabile. In tal caso, i ristoratori sono da ritenersi responsabili della sicurezza e dell’origine dell’acqua.

Nei ristoranti di un certo livello, il cameriere versa il primo bicchiere di acqua subito dopo che è stata messa la bottiglia in tavola. Infine, secondo il Galateo, il servizio delle bevande va fatto generalmente da destra, ma il cameriere può anche servire la bottiglia e il bicchiere direttamente dalla sinistra del cliente. Insomma, il modo e le tempistiche con cui arriva l’acqua al tavolo è un dettaglio semplicissimo, che però può dire molto sulla qualità del ristorante. Vuoi sapere se bisogna lasciare la mancia o meno? Scoprilo in quest’altro articolo.

Parole di Veronica Elia

Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? "Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita".

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