Di Isabella Insolia | 30 Agosto 2025

Ai carboidrati non rinuncio, ma ora so come non ingrassare: il trucco svelato dal nutrizionista, così li mangio anche la sera - buttalapasta.it
Ora che so come non ingrassare, i carboidrati non solo non li elimino ma li mangio anche la sera: ecco cosa ha detto il nutrizionista per andare sul sicuro.
Ogni volta che si fa riferimento all’alimentazione, i carboidrati come pasta, pane, riso e patate sono sempre demonizzati e messi in cattiva luce. Basta farci un po’ di attenzione e vedere come questi siano ogni volta al centro di discussioni: c’è chi vorrebbe eliminarli del tutto e chi prova a difenderli, anche perché sono una fonte necessaria di energia, anche se possono causare sbalzi glicemici e far ingrassare se consumati in modo errato.
È un grave errore decidere di eliminarli dalla propria dieta, perché sono importanti come tutti gli altri alimenti, ma è necessario saperli abbinare e trattare in modo corretto. A spiegare come farlo è stato il nutrizionista Michele Traversa tramite le pagine del Corriere della Sera. L’esperto ha sottolineato quanto sia fondamentale adottare alcune strategie per fare in modo che i carboidrati siano più salutari: dal raffreddamento alla conservazione sicura. In questo modo non ci si dovrà preoccupare di mettere chili.
Come mangiare i carboidrati e non ingrassare: le strategie per abbassare l’indice glicemico
Tra le strategie più efficaci che consentono di abbassare l’indice glicemico c’è il raffreddamento dopo cottura dei carboidrati. Un trucco per non far salire la glicemia velocemente, in quanto una parte degli zuccheri diventa meno digeribile e vuol dire che i picchi glicemici sono controllati. In pratica, l’amido diventa più simile alle fibre e il corpo lo assorbe con più difficoltà.

Come mangiare i carboidrati e non ingrassare: le strategie per abbassare l’indice glicemico – buttalapasta.it
Un altro punto da tenere sempre a mente è l’importanza di conservare bene pane, pasta, riso e patate così da evitare la proliferazione batterica. Dopo la cottura, è necessario raffreddare bene i cibi per poi sistemarli all’interno di contenitori ben chiusi, che dovranno essere messi in frigorifero a temperatura costante. È bene sottolineare che il tempo di conservazione non è uguale per tutti, ma cambia in base alla cottura.
Un’altra strategia da conoscere è abbinare i carboidrati in modo intelligente. Per ridurre l’impatto glicemico è bene mangiarli con cereali integrali, verdure e proteine, così da tenere la fame sotto controllo, rallentare l’assorbimento degli zuccheri e stabilizzare l’energia. È sicuramente una scelta vincente, così da evitare di picchi glicemici che fanno male a tutti.
Fare attenzione ai carboidrati, che sono presenti nella dieta mediterranea, aiuta a tenere sotto controllo il peso e a stare meglio. In via generale, possiamo dire che è fondamentale evitare tutti gli estremi: né eccessi né eliminare questi cibi dalla propria dieta. Bisogna trovare un equilibrio così da goderne solo degli effetti positivi ed evitare quelli negativi.
Parole di Isabella Insolia
Classe 1993. Ha una laurea magistrale in Studi Politici e Internazionali e un Master in Comunicazione. Offre una lente d’ingrandimento sulla società attraverso uno sguardo sulla società: dall’economia alla politica, senza tralasciare il gossip. Ama il cinema e la musica, arti che hanno sempre sciolto quesiti latenti.