Di Veronica Elia | 30 Novembre 2025

Niente arrosto con le patate, oggi vado di spezzatino ma lo faccio toscano con il vino buono (Buttalapasta.it)
Questo spezzatino toscano fatto con il vino buono è pure meglio dell’arrosto: la ricetta tradizionale, spiegata passo passo.
Con il freddo sempre più pungente ci sta proprio bene cucinare un bello spezzatino. Altro che arrosto con le patate, questo ti riscalda e ti rimette al mondo. Lo fai andare a fuoco lento con un buon vino rosso e il risultato è a dir poco eccezionale. La carne verrà così tenera da sciogliersi in bocca. È un piatto che si può fare tranquillamente anche durante le feste perché richiede un po’ di tempo a disposizione, quindi quale periodo migliore per realizzarlo se non nelle vacanze di Natale?
Essendo una ricetta di origine toscana, l’ideale sarebbe usare il Chianti, ma tu puoi optare per il vino rosso che più ti piace, preferibilmente con caratteristiche simili.
Peposo, lo spezzatino toscano con il vino rosso: la ricetta tradizionale
Il peposo è una specie di spezzatino fatto con il vino rosso, meglio se con il Chianti, tipico dell’Impruneta, un paesino vicino Firenze. Si presenta come un secondo piatto a base di carne dal colore scuro e dal sapore speziato, perfetto da gustare in inverno. Vediamo come si prepara. Prova anche il pollo della contessa.

Peposo, lo spezzatino toscano con il vino rosso: la ricetta tradizionale (Buttalapasta.it)
Ingredienti per 6 persone
- 1200 grammi di cappello del prete;
- 500 grammi di vino rosso tipo Chianti;
- 3 spicchi d’aglio;
- olio extravergine d’oliva q.b.;
- pepe nero in grani q.b.;
- sale q.b.
Preparazione
- Per fare il peposo basta procurarsi pochi ingredienti. Successivamente, non dovrai fare altro che seguire la ricetta nel dettaglio per portare in tavola il tipico piatto della tradizione toscana. Per prima cosa, metti qualche granello di pepe all’interno di una garza e chiudila a mo’ di sacchettino con un pezzo di spago alimentare.
- Dopodiché, taglia la carne a quadrotti non troppo piccoli, tutti della stessa dimensione per ottenere una cottura uniforme, e metti sul fuoco una padella, meglio se di ghisa, con un giro d’olio extravergine d’oliva.
- Una volta calda, aggiungi la carne, gli spicchi d’aglio sbucciati e la garza con dentro il pepe e rosola il tutto per circa 10 minuti.
- Trascorso il tempo necessario, unisci il vino rosso, copri con il coperchio e continua a cuocere a fiamma bassa per un paio d’ore.
- Togli, quindi, il coperchio e regola di sale.
- Mescola di nuovo e vai avanti a cuocere per altre due ore, girando di tanto in tanto.
- Quando la carne sarà diventata bella morbida ed il sughetto si sarà tirato, spegni il fuoco, togli la garza e, se serve, aggiungi ancora un pizzico di sale prima di servire.
Parole di Veronica Elia
Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? "Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita".