Dimentica la Carbonara: gli Spaghetti allo Scarpariello sono i nuovi padroni della cucina

Spaghetti allo Scarpariello in un piatto su un tavolo

Dimentica la Carbonara: gli Spaghetti allo Scarpariello sono i nuovi padroni della cucina - buttalapasta.it

Gli Spaghetti allo Scarpariello sono una pietanza a dir poco maestosa, magnifica da portare in tavola per il pranzo della domenica. Ti conquisteranno.

Spaghetti allo Scarpariello, il piatto da te pronto per te. Prendilo in considerazione per quando servirai il primo piatto di domenica oppure in qualsiasi altra occasione. E non sarà un giorno come tutti gli altri. Gli Spaghetti allo Scarpariello fanno parte della tradizione gastronomica di Napoli e hanno un sapore da non credere. Il nome così particolare deriva dal calzolaio, mestiere antico e tipico dei quartieri del capoluogo partenopeo. Il calzolaio lì è chiamato “scarparo”.

Si pensa che tale nome derivi dal fatto che spesso i calzolai non avevano tempo per tornare a casa per pranzo, e quindi cucinavano da sé qualcosa di rapido nella loro bottega. Unendo il sugo avanzato della domenica a ciò che avevano in dispensa, nasceva questo piatto. Inoltre spesso loro si facevano pagare non con denaro ma con prodotti della terra, formaggi inclusi, che spesso poteva risultare in eccesso. Noi lo consigliamo per il pranzo della domenica, ma per tradizione era anticamente un piatto del lunedì, perché si cucinava con il ragù che avanzava di domenica.

La ricetta degli Spaghetti allo Scarpariello

Per questa ricetta procurati degli spaghetti, dei pomodorini, Percorino Romano e Parmigiano Reggiano. Ed anche aglio, basilico, olio extravergine d’oliva, sale e peperoncino.

Ingredienti (dose per 4 persone)

  • spaghetti 400 g (meglio quelli ruvidi)
  • pomodorini 600-700 g (Datterini, Ciliegino o entrambi)
  • Pecorino Romano 50 g (da grattugiare al momento, quello già in busta non si scioglie bene).
  • Parmigiano Reggiano 70 g
  • aglio 2 spicchi
  • basilico un mazzo
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.

Procedimento

Spaghetti allo Scarpariello in due piatti su un tavolo

La ricetta degli Spaghetti allo Scarpariello – buttalapasta.it

  1. Per preparare i tuoi Spaghetti allo Scarpariello inizia con il mettere a bollire l’acqua, ma usa meno sale del solito. Il pecorino infatti basterà ed avanzerà per fornire sapidità a questo piatto.
  2. E mentre l’acqua scalda, schiaccia l’aglio e fallo imbiondire con un bel po’ di olio e il peperoncino. Quando l’aglio è dorato, metti dentro i pomodorini (precedentemente sciacquati ed asciugati) tagliati a metà. Alza la fiamma per fare soffriggere i pomodorini ma senza farli bollire, e dopo 10′, spegni e togli l’aglio.
  3. Fai cuocere gli spaghetti una volta che l’acqua bolle. Quando mancano 3-4 minuti alla fine scolali direttamente nella padella del sugo e non buttare l’acqua. Gli spaghetti devono essere belli duri e molto al dente.
  4. Aggiungi un mestolo di acqua della pasta in padella e finisci di cuocere lì, saltando spesso. È qui che l’amido crea il legame col pomodoro. Se vedi che si asciuga troppo, aggiungi altra acqua un po’ alla volta.
  5. Spegni il fornello ed aspetta dieci secondi che scenda il calore eccessivo. Quindi versa i due formaggi grattugiati ed il basilico spezzettato a mano e mescola tutto quanto con energia.
  6. Se la pasta è troppo asciutta, metti un ulteriore goccino d’acqua. Se è troppo liquida, continua a mescolare: il formaggio deve diventare una crema, non dei grumi. E fatto questo, servi pure in tavola i tuoi Spaghetti allo Scarpariello.

Trucchi e consigli: fai prevalere il Parmigiano sul Pecorino, per dare più cremosità a questo primo piatto e per non renderlo eccessivamente salato. E fai saltare la pasta negli ultimi 4′ (e non solo l’ultimo) per avere un effetto migliore.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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