Quella volta che ho cucinato la Pasta del Marinaio per i miei amici ed è finita a colpi di scarpetta: la versione migliore

Pasta del Marinaio in un piatto vista da vicino

Quella volta che ho cucinato la Pasta del Marinaio per i miei amici ed è finita a colpi di scarpetta: la versione migliore - buttalapasta.it

La Pasta del Marinaio evoca le avventure, i viaggi, ed infatti arriva da molto lontano. E ti saprà far provare una esperienza gastronomica nuova, diversa e tanto sorprendente.

Pasta del Marinaio, o alla Marinaia, ne hai mai sentito parlare? È chiamata anche Naporitan e, contrariamente a quanto potresti pensare, non è di concezione italiana. È stata infatti inventata in Giappone, secondo la versione ufficiale più diffusa. La Pasta del Marinaio o Naporitan pare venne concepita nell’immediato secondo dopoguerra nella città di mare di Yokohama. Lì si trovava il New Grand Hotel, molto frequentato dai marines statunitensi di stanza lì.

C’è da dire che la versione originaria prevedeva l’uso del ketchup, che qui però sostituiamo con una salsa agrodolce fatta in casa. La procedura relativa è assai semplice, se però vuoi fare prima e senza ulteriore fatica, allora fai pure uso del ketchup. Questo è il piatto perfetto per chi cerca un’esplosione di sapore senza troppi fronzoli.

La ricetta della Pasta del Marinaio

Sono richiesti pochi ingredienti sia per la pasta che per la salsa agrodolce. Procurati spaghetti, wurstel, peperoni verdi cipolla, burro, sale ed origano, oltre a del buon olio extravergine d’oliva. E concentrato di pomodoro, aceto, zucchero di canna e della salsa di soia.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • spaghetti ruvidi 400 g
  • wurstel di qualità 3 o 4 grandi
  • peperoni verdi 2
  • cipolla bionda 1 grande
  • burro una noce generosa
  • origano secco una manciata
  • sale q.b.
  • olio extravergine d’oliva

per la tua salsa agrodolce:

  • concentrato di pomodoro 3 cucchiai pieni
  • aceto di mele (o di vino bianco) 2 cucchiai
  • zucchero di canna 1 cucchiaio raso
  • salsa di soia un cucchiaino
  • acqua di cottura un paio di mestoli

Procedimento

Pasta del Marinaio in un piatto bianco

La ricetta della Pasta del Marinaio – buttalapasta.it

  1. Per cucinare la tua Pasta del Marinaio inizia con il fare bollire l’acqua di cottura in una pentola capiente aggiungendo anche poco sale. Quando in effetti bolle, butta la pasta e scolala al dente, un paio di minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione.
  2. Ci vuole poco sale perché il grosso lo faranno i wurstel e la salsa, quindi fai sciogliere il burro ed un goccio di olio insieme in una padella antiaderente. Dopo 2′ metti qui dentro la cipolla affettata non troppo finemente ed i peperoni adeguatamente puliti e tagliati a listarelle, da fare appassire bene finché non diventano dolci.
  3. Poi alza la fiamma ed aggiungi anche i wurstel tagliati a rondelle non sottili, per farli rosolare fino a quando non diventeranno belli scuri.
  4. Poi sposta tutto sul bordo della padella ed al centro metti il concentrato di pomodoro, lo zucchero, l’aceto e la soia. Mescola solo la salsa per un minuto finché non vedi che bolle e diventa scura e lucida, poi amalgama tutto il resto.
  5. Subito dopo scola gli spaghetti direttamente in padella. Aggiungi l’acqua di cottura necessaria a rendere tutto fluido. Deve venire fuori una crema che si attacca alla pasta, proprio come quella della foto, non deve essere un sugo che scivola via.
  6. E spegni il fuoco, condisci ulteriormente con l’origano e, se ti piace, un’altra piccola noce di burro a crudo. Quindi mescola con energia tutto quanto e servi pure in tavola bella calda la tua Pasta del Marinaio.

Trucchi e consigli: come ultimo tocco puoi anche aggiungere una macinata di pepe nero grosso.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

Potrebbe interessarti