Non chiamatele solo supplì: vi svelo la mia versione delle Polpette di Riso in Bianco da perdere la testa.

Polpette di Riso in Bianco a scolare su della carta assorbente

Non chiamatele solo supplì: vi svelo la mia versione delle Polpette di Riso in Bianco da perdere la testa. - buttalapasta.it

Polpette di Riso in Bianco, con degli ingredienti alla portata che non mancano mai in dispensa prepari una bontà assoluta che stuzzica il palato.

Polpette di Riso in Bianco, sono magnifiche per avere un aperitivo od un antipasto come sempre vorresti viverne, ogni giorno. Le Polpette di Riso in Bianco piaceranno a tutti e ti permetteranno di impiegare componenti che altrimenti rischiano di andare a male, come le uova. E se hai del riso avanzato dal giorno prima o un rimasuglio di mozzarella che sta per scadere, hai già svoltato la cena.

Con una spesa irrisoria, sfami quattro persone abbondantemente e fai pure un figurone, perché il fritto artigianale ha quel fascino imbattibile che mette d’accordo tutti, dai bambini ai palati più difficili. Rispetto a comprare i supplì già pronti in rosticceria, qui risparmi almeno il 70% e sai esattamente che olio stai usando, evitando quel retrogusto pesante dei prodotti industriali.

La ricetta delle Polpette di Riso in Bianco

Con meno di cinque euro tiri fuori un vassoio di pepite dorate che spariscono in tre minuti netti: è il compromesso perfetto tra economia domestica e goduria pura. Ti servono riso, brodo vegetale, Parmigiano Reggiano, mozzarella, uova, pangrattato, pepe, noce moscata ed olio di semi di arachidi.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • riso 400 g di Roma o Arborio (hanno tanto amido, fondamentale per non farle sfaldare)
  • brodo vegetale 1 litro scarso (fatto anche col dado, non ci formalizziamo, basta che sia sapido)
  • burro una noce generosa (30 g circa)
  • Parmigiano Reggiano 80 g
  • mozzarella 125 g (una treccia o un fior di latte, meglio se lasciata scolare un po’)
  • uova 2 per l’impasto + 2 per la panatura
  • pangrattato quanto basta (prendi quello a grana media, non quello finissimo che sembra polvere)
  • pepe nero q.b.
  • noce moscata un pizzico di entrambi
  • olio di semi di arachidi 1 litro per la frittura

Procedimento

Polpette di Riso in Bianco viste da vicino

La ricetta delle Polpette di Riso in Bianco – buttalapasta.it

  1. Per preparare i tuoi Polpette di Riso in Bianco metti il riso in una pentola con un filo d’olio, tostalo un minuto e poi aggiungi il brodo un po’ alla volta, come se fosse un risotto. Deve cuocere circa 15-18 minuti: alla fine deve aver assorbito tutto il liquido. Deve essere “azzeccato”, non liquido.
  2. Spegni il fuoco, butta dentro il burro, il parmigiano, il pepe e la noce moscata. Mescola forte. Ora il trucco: lascialo intiepidire e poi aggiungi le 2 uova. Mescola subito così non si cuociono col calore, ma servono a legare il tutto.
  3. Stendi il riso su un vassoio largo e lascialo raffreddare del tutto. Se hai tempo, schiaffalo in frigo per mezz’ora. Se provi a farle col riso caldo, ti si appiccica tutto alle mani e la mozzarella si scioglie prima del tempo.
  4. Adesso bagnati leggermente le mani. Prendi una cucchiaiata di riso, schiacciala sul palmo, mettici al centro un cubetto di mozzarella e chiudi bene. Deve venire una forma a uovo o a cilindro.
  5. Passa ogni polpetta prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Se vuoi una crosta super croccante (tipo quella della foto), rifallo una seconda volta: uovo e poi ancora pane.
  6. Scalda l’olio. Per capire se è pronto, butta dentro una briciola di pane: se sfrigola forte, ci siamo. Friggi 2 o 3 polpette alla volta (non troppe o l’olio si raffredda) finché non sono marroni-dorate come quelle del post.
  7. Ed infine servi ben calde le tue Polpette di Riso in Bianco, ma non prima di averle fatte intiepidire per 5′.

Trucchi e consigli: puoi accompagnare queste bontà con una salsa di tuo piacimento.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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