Torta Mimosa la versione extra soffice con crema che non cola e guarnizione che non si stacca

Torta Mimosa intera ricoperta di cubetti di pan di spagna su alzatina bianca, tovaglia rosa con cuoricini ricamati e fiori di mimosa in vaso bianco su tavola di legno.

La mia Torta Mimosa: un bouquet di dolcezza pronto da portare in tavola.

  • facile
  • 4 ore
  • 4 Persone
  • 311/porzione

La Torta Mimosa è molto più di un dolce: è una nuvola gialla che profuma di sole e di festa. Ma quante volte ti è capitato di trovarti con una torta che “scivola” via perché la crema non è stabile o con i cubetti di decorazione che si staccano? Dopo aver studiato le ricette dei grandi maestri, ho trovato la ricetta perfetta: un Pan di Spagna strutturato ed una crema diplomatica vellutata che tiene la forma perfettamente. Oggi ti svelo come realizzare questa meraviglia architettonica della pasticceria, così bella che sembrerà appena uscita da una vetrina parigina, ma con tutto il calore della tua cucina. Non basterà una fetta, questa mi sa che dovrai rifarla più volte perché finirà in pochissimo: così fresca e delicata, conquisterà grandi e piccoli!

Ingredienti

  • Farina 00 80 gr
  • Fecola di Patate 40 gr
  • Zucchero Semolato (per il Pan di Spagna) 120 gr
  • Buccia grattugiata di limone 1
  • Uova a temperatura ambiente (per il Pan di Spagna) 4
  • Latte 250 ml
  • Tuorli d'uovo (per la crema) 2
  • Zucchero semolato (per la crema) 75 gr
  • Amido di Mais 25 gr
  • Baccello di vaniglia 1
  • Panna da Montare fredda 200 ml
  • Acqua naturale (per la Bagna) 100 ml
  • Zucchero semolato (Per la Bagna) 50 gr
  • Liquore Strega o Grand Marnier (per la Bagna) 1 cucchiaio

Preparazione

  1. Preparate il Pan di Spagna: montate uova e zucchero per 20 minuti, incorporate le polveri setacciate e cuocete a 170 gradi per 30 minuti. Lasciatelo raffreddare completamente (meglio se fatto il giorno prima).

  2. Intanto dedicatevi alla crema: scaldate il latte con la vaniglia. A parte, lavorate tuorli, zucchero e amido. Versate il latte caldo sul composto, rimettete sul fuoco e fate addensare mescolando continuamente. Trasferite in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e fate raffreddare in frigo.

  3. Una volta fredda, lavorate la crema pasticciera con una frusta per renderla liscia. Montate la panna a neve ferma ed incorporatela delicatamente alla crema con movimenti dal basso verso l'alto: ecco pronta la vostra Crema Diplomatica!

  4. Riprendete il Pan di Spagna, eliminate la crosticina scura esterna e tagliatelo in tre dischi orizzontali. Tenete da parte quello centrale: tagliatelo prima a strisce e poi a cubetti piccolissimi e regolari. Questi saranno i vostri "fiori di mimosa" che ci serviranno per la guarnizione finale.

  5. Assemblate la vostra Torta Mimosa: poggiate il primo disco sul piatto da portata. Bagnatelo leggermente con la bagna creata e farcite con uno strato generoso di crema. Coprite con il secondo disco, bagnate leggermente anche questo e ricoprite tutta la torta (anche i lati) con la crema rimasta.

  6. Fate cadere i cubetti di Pan di Spagna su tutta la superficie, premendo leggermente con il palmo della mano per farli aderire alla crema. Trasferite la torta in frigorifero e lasciatela riposare almeno due ore per assicurare la stabilità del vostro dolce. Trascorso il tempo necessario, estraetela e gustatela subito!

Fetta di torta mimosa in primo piano su piattino decorato, si vedono chiaramente gli strati di pan di spagna e la ricca farcitura di crema diplomatica, torta intera sullo sfondo.

Guardate che cuore cremoso: la crema diplomatica è il vero segreto di questa fetta irresistibile.

I cubetti: per farli sembrare vera mimosa, i cubetti devono essere minuscoli (5mm). Non usate le briciole, o l’effetto sarà disordinato! La stabilità: se volete una torta altissima, montatela all’interno di un anello d’acciaio e lasciatela riposare in frigo 4 ore prima di togliere l’anello e decorarla esternamente. Il giallo intenso: usate uova a pasta gialla per un effetto cromatico mozzafiato.

Parole di Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.

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