Melanzane a portafoglio: il segreto che nessuno ti dice per una panatura che non si stacca mai in cottura

Melanzane a portafoglio croccanti con cuore filante di mozzarella su carta forno e salsa

Melanzane a portafoglio: il segreto che nessuno ti dice per una panatura che non si stacca mai in cottura - buttalapasta.it

Melanzane a portafoglio: il segreto per cotolette ripiene con una panatura che non si stacca mai e un cuore di mozzarella filante. Scopri la ricetta per averle croccantissime, fritte o in friggitrice ad aria

Melanzane a portafoglio, porterai in tavola un secondo piatto croccante e facile da preparare, con una ricetta veloce per cena e sfiziosa. E che non ti farà sporcare niente. Quante volte ti è capitato di mangiare qualcosa dal quale è fuoriuscita la mozzarella. Con le melanzane a portafoglio questa cosa non succederà, e gusterai qualcosa di croccante da cuocere sia nella “Airfryer” – nient’altro che la friggitrice ad aria – che con la frittura in padella tradizionale.

Con i trucchi della nonna la consistenza sarà perfetta come dovrà sempre esserlo per preparazioni come questa, ed all’interno ci sarà un cuore filante impeccabile.

Ingredienti per 4 persone: le dosi esatte

La ricetta delle Melanzane a Portafoglio richiedono delle melanzane, meglio e quelle tonde grandi perché hanno meno semi. Ed anche la loro forma si presta al meglio ad essere farcita. Poi ci vogliono del prosciutto cotto di grande qualità, provola affumicata o mozzarella completamente asciutte e uova rigorosamente fresche. Il pangrattato deve essere a grana grossa. E l’olio di semi di arachidi, che favorisce una frittura asciutta.

  • melanzane tonde grandi 2 (circa 800 g totali)
  • prosciutto cotto di alta qualità 150 g (circa 8 fette spesse)
  • provola affumicata o mozzarella in panetto 200 g
  • uova fresche 3 medie
  • farina 00 100 g
  • pangrattato a grana grossa 200 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
  • sale q.b.
  • pepe nero q.b.
  • olio di semi di arachidi 1 litro

Procedimento: come sigillare le melanzane ripiene e friggerle a regola d’arte

Melanzane a portafoglio fritte in padella con mozzarella filante

Procedimento: come sigillare le melanzane ripiene e friggerle a regola d’arte – buttalapasta.it

  • Per preparare le tue Melanzane a Portafoglio inizia con il lavare le melanzane stesse sotto acqua corrente fredda, quindi asciugale del tutto con un panno pulito. Poi affettale a fette tonde di circa 6-7 mm di spessore.
  • Sistema le melanzane così tagliate su un tavolo a coppie di dimensioni simili ed aggiustale leggermente di sale, per poi disporle in un colino a scolare per 20 minuti. Al termine asciugale con la carta assorbente, per avere una polpa del tutto priva di sapore amaro e di consistenza spugnosa.
  • Dividi le fette in due parti uguali, e su una porzione sistema il prosciutto e la provola, lasciando almeno un centimetro di bordo libero tutto intorno. Se il formaggio tocca il bordo, la panatura non attaccherà e il ripieno colerà fuori in cottura.
  • Richiudi con la seconda fetta premendo con decisione sui bordi, poi cospargi in un piatto con della farina ognuno di questi sandwich improvvisati, scuotendo l’eccesso ed eliminando i grumi.
  • Poi passa ogni pezzo in un altro piatto con dell’uovo sbattuto condito con sale, pepe ed un goccio di latte. Infine passa ognuno in un altro piatto o ciotola riempito con un mix di pangrattato e parmigiano.
  • Poi ripassa solo i bordi nell’uovo e poi ancora nel pangrattato per creare una vera e propria saldatura. Ora scalda l’olio di arachidi a 175°C. Se non hai un termometro, immergi la punta di uno stuzzicadenti: se fa tante bollicine, ci siamo. Friggi 2 minuti per lato finché non sono di un oro brunito.
  • Nella friggitrice ad aria invece spruzza abbondante olio spray su entrambi i lati. Cuoci a 200°C per 12-15 minuti, girando le melanzane a portafogli a metà tempo. Scolale su della carta assorbente da cucina ma senza impilarle, e poi gustale pure.

Trucchi e consigli: questo ultimo accorgimento dell’evitare l’impilamento serve per non far sussistere umidità tra i vari pezzi, che andrebbero a rendere tutto meno croccante. Ed anche la panatura esterna non va salata prima di friggere perché pure questo passaggio richiama umidità.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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