Di Angelica Gagliardi | 9 Marzo 2026

No, niente patate per le mie graffe: le faccio così, soffici e golose, una vera delizia - buttalapasta.it
Non so voi, ma quando si tratta di graffe io preferisco la versione senza patate: vengono lo stesso soffici e golose, una vera delizia che piace a tutti.
Andiamo tutti matti per le graffe e, ovviamente, ognuno di noi ha la sua ricetta del cuore. Io le amo in particolar modo senza patate, perché mi sembra che vengano più soffici e morbide, quasi da sciogliersi in bocca. Oggi ho deciso di prepararle come dessert: aspetto ospiti a cena ma non avevo voglia di portare a tavola la solita torta. Che ne dite di farle insieme a me?
Oltre ad una bella spolverata di zucchero semolato o a velo come tocco finale, quando cucino le graffe come dessert in genere le accompagno a creme di ogni tipo: mi basta portare a tavola delle ciotoline in cui gli ospiti possono “inzupparle” e renderle ancora più golose. Un esempio? Del semplice cioccolato fuso, una marmellata, crema pasticcera, qualsiasi cosa ci venga in mente e sia di nostro gusto.
La ricetta delle graffe senza patate: soffici come mai prima, golose da impazzire
Proprio a proposito di graffe, qualche tempo fa vi avevo proposto anche una versione in friggitrice ad aria adatta a chi preferisce evitare la frittura. Il risultato è comunque squisito, anche se, per me, niente batte la ricetta classica seppur senza patate. Andiamo ora a vedere cosa ci occorre e come procedere: si tratta di una ricetta facile facile.
Ingredienti per 4 persone
- 370 grammi di farina;
- 80 ml di latte;
- 80 ml di acqua;
- mezzo cucchiaino di lievito di birra fresco;
- 1 uovo;
- 40 grammi di zucchero;
- 35 grammi di burro a temperatura ambiente;
- 1 pizzico di sale;
- 1 bustina di vanillina;
- olio per friggere quanto basta;
- zucchero semolato per la copertura.
Preparazione

La ricetta delle graffe senza patate: soffici come mai prima, golose da impazzire – buttalapasta.it
- Scaldiamo un po’ l’acqua e il latte, giusto per renderli tiepidi e all’interno sciogliamo il lievito di birra;
- Versiamo la farina in una ciotola e creiamo la classica forma a fontana, poi aggiungiamo al centro lo zucchero, l’uovo leggermente sbattuto e la vanillina;
- Iniziamo a unire i liquidi con il lievito poco alla volta, impastando con una spatola o con le mani;
- Aggiungiamo il pizzico di sale e il burro morbido a pezzetti, quindi lavoriamo l’impasto finché non diventa elastico e omogeneo;
- Copriamo con un canovaccio pulito e lasciamo lievitare due ore fino al raddoppio;
- Riprendiamo il panetto, stacchiamo dei pezzetti e lavoriamo a salsicciotto, poi chiudiamo le estremità per formare le classiche ciambelle con il buco;
- Lasciamo lievitare un’altra ora e, trascorso questo tempo, scaldiamo l’olio per friggere in una padella antiaderente;
- Immergiamo le nostre graffe e lasciamole dorare prima da un lato e poi dall’altro;
- Togliamole dall’olio e, dopo averle sgocciolate, rotoliamo nello zucchero semolato o a velo.
Parole di Angelica Gagliardi
Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.