Spaghetti alla Puttanesca di Magro: il mio segreto per farli così cremosi che non rimpiangerai la carne

Spaghetti alla puttanesca di magro con olive, capperi e mollica tostata: ricetta primo piatto per il Mercoledì Santo.

Spaghetti alla Puttanesca di Magro: il mio segreto per farli così cremosi che non rimpiangerai la carne - buttalapasta.it

La mia ricetta degli Spaghetti alla Puttanesca di Magro per il Mercoledì Santo: un primo piatto cremosissimo e pronto in 15 minuti. Ti svelo il trucco della mollica tostata per un sapore incredibile senza usare la carne.

Se anche tu sei di quelli che arrivano a questa giornata con l’ansia da prestazione per il menù di Pasqua, fermati un secondo. Io per il pranzo del mercoledì non ho dubbi: vado di Spaghetti alla Puttanesca “di Magro”. Ma ascoltami bene: chi ci mette il parmigiano sopra meriterebbe il ritiro della cittadinanza (ecco, l’ho detto!). È un insulto alle olive e ai capperi, punto.

Ecco come la preparo io per 4 persone, senza impazzire tra le corsie del supermercato (che poi, vogliamo parlare di quanto odio i carrelli giganti del Conad di via Mazzini? Sono fatti apposta per farti sentire una formica se non li riempi fino all’orlo… io vado di cestino a mano e fiero).

Cosa mangiare il Mercoledì Santo 2026: la mia ricetta della pasta alla puttanesca di magro

Se ti stai chiedendo cosa cucinare per il Mercoledì Santo, magari perché la suocera ti controlla il frigo per vedere se rispetti il digiuno dalla carne (la mia lo fa, giuro…), questa è la soluzione. È una ricetta del Mercoledì Santo che profuma di casa, quella vera, fatta di ingredienti che hai già in dispensa. L’ideale per stare leggeri ma sempre con gusto in vista del pranzo di Pasqua.

Ingredienti per 4 persone: la lista della spesa per il tuo Mercoledì Santo

Io sono un maniaco della materia prima. Se i capperi sanno di tappo, il piatto è da buttare. Ecco la mia lista “da battaglia” per 4 persone:

Ingrediente Dosi (per 4) Il mio consiglio “umano”
Spaghetti o Vermicelli 400g Sceglili belli ruvidi e porosi: devono “aggrappare” il sugo, non farlo scivolare via!
Pomodori pelati 500g Io uso quelli buoni in vetro e li schiaccio a mano… sì, ci si sporca, ma il sapore è un altro pianeta.
Olive nere 100g Solo quelle di Gaeta. Quelle finte “colorate” sanno di plastica… evita se non vuoi rovinare tutto.
Capperi sotto sale 2 cucchiai Io li lavo quasi ossessivamente sotto l’acqua, come se dovessi battezzarli di nuovo per togliere il sale.
Aglio e Peperoncino 2 spicchi + q.b. L’aglio lo metto intero e lo tolgo subito (per la pace dei colleghi) e il peperoncino deve pizzicare il giusto.
Pangrattato e Prezzemolo 40g + mazzetto Il mio “tocco”: la mollica tostata che sostituisce il formaggio e il prezzemolo freschissimo.

Procedimento: come cucinare la pasta alla puttanesca perfetta passo dopo passo

Mentre l’acqua bolle (e io di solito mi dimentico di salarla, classico…), io mi dedico al sugo che è la parte più terapeutica della giornata.

Mantecatura degli spaghetti alla puttanesca di magro in padella con sugo di pomodoro, olive e capperi per il Mercoledì Santo.

Procedimento: come cucinare la pasta alla puttanesca perfetta passo dopo passo – buttalapasta.it

1. Il soffritto e la base di sapore

In una padella che ha visto tempi migliori, scaldo l’olio con l’aglio e il peperoncino. Appena l’aglio inizia a ballare e diventare dorato, butto olive e capperi. Questa è la parte che preferisco: l’odore che si sprigiona mi ricorda i mercoledì a casa di mia zia a Napoli… un caos bellissimo.

2. La cottura del sugo e il segreto della croccantezza

Aggiungo i pelati. Abbasso la fiamma e lascio che il tutto si addensi con calma. Intanto, in un padellino minuscolo, tosto il pangrattato con un filo d’olio. Occhio che brucia in un nanosecondo! Devi starci sopra, non guardare il telefono. Questo “crumble” povero è quello che rende il piatto spaziale.

3. Mantecatura e impiattamento (quello vero)

Scolo la pasta due minuti prima. La butto nel sugo con un po’ di acqua di cottura (piena di amido, miracolosa!). Salto tutto finché non diventa una roba cremosa da svenire. Spengo, prezzemolo a valanga e poi lei: la mollica tostata.

Porta in tavola la tua pasta alla puttanesca leggera e vedrai che anche chi voleva la bistecca starà zitto a godersi ogni forchettata. Secondo me, il segreto è tutto lì… nella semplicità fatta bene.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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