Non fare questo errore con le mozzarelle ripiene: il trucco da chef per non allagare il piatto

Mozzarelle ripiene alla mediterranea con tonno e pomodorini datterini su un piatto rustico all'aperto

Non fare questo errore con le mozzarelle ripiene: il trucco da chef per non allagare il piatto - buttalapasta.it

  • facile
  • 40 minuti
  • 2 Persone
  • 380/porzione

Mozzarelle Ripiene alla Mediterranea. La ricetta facile per un secondo piatto fresco e saporitissimo. Per questa ricetta non uso quasi mai la mozzarella di bufala campana DOP. Lo so, può sembrare un’eresia, ma c’è un motivo scientifico legato all’idratazione dell’impasto originario del formaggio. La bufala ha un rilascio di siero eccessivo. Se la tagliate e la farcite, nel giro di dieci minuti vi ritroverete con un laghetto nel piatto che rovinerà la consistenza dei pomodori e del tonno.

Ingredienti

  • Mozzarella Fiordilatte 2 grandi (150g l'una)
  • Pomodorini Datterini 100g
  • Tonno sott'olio 80g (1 lattina)
  • Capperi sotto sale 1 cucchiaio
  • Olive Taggiasche 6-8 olive
  • Olio EVO di qualità q.b.
  • Basilico fresco e Origano q.b.
  • sale (opzionale) q.b.

Preparazione

  1. Prendo le mozzarelle, taglio la calotta superiore a circa 4/5 dell'altezza. Non buttatela, sarà il nostro coperchio. Con uno scavino da cucina, o un cucchiaino affilato, svuoto l'interno. Attenzione a lasciare uno spessore di almeno un centimetro sulle pareti e sul fondo, altrimenti la struttura cede. La polpa estratta la sminuzzo, la strizzo leggermente e la unisco al ripieno per non sprecare nulla.

  2. Nella ciotola unisco i datterini, il tonno sgranato, le olive e i capperi. Il basilico non lo tocco con il coltello. La lama d'acciaio ossida la foglia, altera il colore e disperde gli oli essenziali sul tagliere. Lo spezzetto rigorosamente a mano libera. Un pizzico di origano secco e passiamo all'olio.

  3. In questa ricetta non c'è cottura, quindi non dobbiamo preoccuparci del punto di fumo dell'olio (temperatura critica in cui i grassi iniziano a degradarsi e a rilasciare sostanze tossiche come l'acroleina, che per un buon EVO si attesta intorno ai 190°C-210°C). Qui l'olio lavora a crudo: cercate un fruttato leggero, magari un monocultivar di oliva taggiasca o un olio del Garda, che non vada a coprire la delicatezza della mozzarella ma ne esalti la parte grassa e avvolgente.

  4. Riprendo i gusci di mozzarella, ormai perfettamente asciutti in superficie ma succosi all'interno. Li riempio spingendo delicatamente con il dorso del cucchiaio per evitare sacche d'aria. Chiudo con la calotta, un filo d'olio a crudo sulla superficie ed è pronta.

  5. Potete servirla subito, ma se la lasciate riposare 10 minuti a temperatura ambiente (non in frigo, il freddo blocca i profumi del pomodoro e irrigidisce i grassi del latte), i sapori si fonderanno alla perfezione. Buon appetito!

Il tipo di mozzarella ideale da scegliere per questa ricetta è il fiordilatte vaccino artigianale con una corretta filatura. E qui vi svelo il mio trucco da chef: la mozzarella va svuotata e lasciata spurgare capovolta su una griglia per almeno 20 minuti. Questo processo di osmosi naturale elimina l’acqua in eccesso senza disidratare la fibra del latticino.

E per i pomodorini? Uso i datterini perché hanno una camicia (la buccia) più spessa e contengono meno acqua vegetale rispetto ai classici ramati. Tagliateli, salateli leggermente a parte e scolate anche loro. Regola d’oro: la sapidità va bilanciata. Uso capperi sotto sale che lascio dissalare in un bicchiere d’acqua per evitare picchi di sodio che coprirebbero la dolcezza del latte.

Parole di Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.