Di Marianna Gaito | 19 Giugno 2026

Il trucco dello chef per un Tataki di tonno perfetto: la crosta non si stacca e il cuore resta scioglievole - buttalapasta.it
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media
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20 minuti
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2 Persone
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380/porzione
Tataki di tonno in crosta di pistacchi con riduzione alla rucola e pomodorini confit, è un piatto raffinato ma facilissimo da preparare, gioca tutto sui contrasti di temperatura e consistenze, e sfrutta la reazione di Maillard per sigillare i succhi del pesce all’esterno, lasciando il cuore crudo, fresco e scioglievole.
Ingredienti
- Filetto di tonno rosso 350 g
- Granella di pistacchi 60 g
- Semi di sesamo misti 1 cucchiaio
- Rucola fresca 50 g
- Pomodorini Piccadilly 200 g
- Salsa di soia 2 cucchiai
- Olio di semi di arachidi q.b.
- Olio EVO, Zucchero, Sale q.b.
Preparazione
Inizio sempre dai pomodorini. Taglio i Piccadilly a metà, li dispongo sulla teglia e li cospargo con sale, origano e un pizzico di zucchero di canna. Il trucco qui sono i tempi di maturazione in forno: un'ora e mezza a 140°C. L'acqua evapora lentamente, i sapori si concentrano e la consistenza diventa quasi carnosa. Se vado di fretta, li salto in padella a fuoco vivo per 10 minuti, ma la vera magia da "ristorante" arriva dalla cottura lenta.
Per la riduzione, sbollento la rucola per soli 30 secondi. Poi, il mio passaggio preferito: la tuffo in acqua e ghiaccio. Questo shock termico blocca la cottura e fissa la clorofilla, regalando un colore verde brillante che non si ossida. Frullo tutto a filo con olio EVO freddo e un cubetto di ghiaccio: l'emulsione diventa una crema setosa ed elegantissima.
Il ghiaccio nel mixer evita che le lame scaldino la rucola, mantenendo il colore vivido e salvaguardando i sentori pungenti tipici di questa foglia.
Passiamo al protagonista. Spennello il lingotto di tonno con un velo di salsa di soia (funge da collante naturale) e lo rotolo nella granella di pistacchio e sesamo.
Ora serve attenzione. Prendo una padella in ghisa e la porto a temperatura elevatissima. Uso un velo di olio di semi di arachidi, scelto specificamente per il suo alto punto di fumo (circa 230°C) per non alterare i sapori e non liberare sostanze tossiche, cosa che accadrebbe subito con un comune olio extravergine non adatto alle temperature flash.
Appoggio il tonno: 60 secondi esatti per lato. Sento il sfrigolio, la crosta si sigilla, i pistacchi tostano senza bruciare. Giramolo su tutti e quattro i lati geometrici del lingotto. Fuori è rovente e croccante, dentro è un brivido rosa e morbido.
Riposo di un minuto sul tagliere (essenziale per ridistribuire i succhi interni), taglio a fette di 1.5 cm con un coltello a lama liscia affilatissimo e vado a impiattare sopra la riduzione di rucola, completando con i pomodorini confit tiepidi. Una meraviglia per gli occhi e per il palato.
Parole di Marianna Gaito
Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.