Di Angelica Gagliardi | 3 Aprile 2026

A casa mia a Pasqua non manca mai la pizza chiena: ripieno bomba e gusto eccezionale - foto gemini - buttalapasta.it
Se c’è una ricetta che segna ufficialmente l’inizio del clima pasquale a Napoli, quella è senza dubbio la preparazione di questa torta rustica monumentale: la pizza chiena.
Mentre il profumo del lievito inizia a invadere la cucina, ci si rende conto che questo non è un semplice rustico, ma un vero e proprio capolavoro: sì, parlo della pizza chiena, tipica nel napoletano nel periodo di Pasqua.
Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione, tramandata oralmente tra una spianatoia infarinata e un forno acceso di prima mattina, cercando di replicare quel sapore intenso che caratterizza i giorni di festa. La consistenza dell’impasto deve essere elastica, pronta ad accogliere un ripieno che non ammette timidezze o risparmi sulle quantità.
La ricetta della pizza chiena napletana
Rispetto al classico casatiello, la pizza chiena vanta un ripieno più ricco e omogeneo, che deve risultare quasi come uno sformato racchiuso in uno scrigno dorato, perfetto per essere trasportato durante le gite fuori porta del lunedì in Albis.
Ingredienti per 8 persone
- 480 gr di farina
- 220 ml di acqua
- 10 gr di lievito di birra
- 1/2 cucchiaio di sale
- 70 gr di strutto
- 5 uova grandi
- 120 gr di salame
- 120 gr di capicollo
- 120 gr di provolone
- 120 gr di formaggio pecorino primo sale
- 60 gr di pecorino
- 30 gr di parmigiano
Preparazione

La ricetta della pizza chiena napletana – foto gemini – buttalapasta.it
- Iniziamo sciogliendo il lievito di birra nell’acqua tiepida, assicurandoci che non ci siano grumi residui prima di procedere con gli altri passaggi della panificazione.
- Disponiamo la farina a fontana su un piano di lavoro ampio, aggiungiamo lo strutto, il sale e l’acqua con il lievito, poi lavoriamo il tutto con energia fino a ottenere un panetto liscio.
- Riponiamo l’impasto in una ciotola capiente, copriamo con un canovaccio pulito e lasciamo lievitare in un luogo riparato fino a quando il volume non sarà raddoppiato.
- Dedichiamoci al ripieno tagliando a cubetti il salame, il capicollo, il provolone e il pecorino primo sale, cercando di mantenere dimensioni uniformi per una distribuzione omogenea.
- Sbattiamo le uova in una terrina grande insieme al pecorino grattugiato e al parmigiano, sbattendo con una forchetta finché il composto non appare leggermente spumoso.
- Uniamo i salumi e i formaggi precedentemente tagliati al composto di uova, mescolando bene affinché ogni pezzetto sia perfettamente incorporato nel liquido.
- Riprendiamo l’impasto lievitato e dividiamolo in due parti, una leggermente più grande dell’altra, che useremo come base per il nostro rustico.
- Stendiamo la parte più abbondante e foderiamo uno stampo alto ben unto, lasciando che i bordi fuoriescano leggermente per facilitare la successiva chiusura.
- Versiamo il ripieno all’interno del guscio di pasta, livellando con un cucchiaio in modo che la farcitura arrivi quasi al bordo superiore.
- Copriamo con il secondo disco di pasta steso sottilmente, sigilliamo i bordi con una leggera pressione delle dita e buchiamo la superficie con i rebbi di una forchetta.
- Inforniamo in forno statico già caldo a 170 gradi e cuociamo fino a quando la superficie non assume un colore bruno e dorato, prestando attenzione che la cottura sia uniforme anche alla base.
- Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente prima di tagliare, così che l’interno abbia il tempo di rassodarsi correttamente e i sapori di amalgamarsi tra loro.
Parole di Angelica Gagliardi
Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.