Di Salvatore Lavino | 20 Febbraio 2026

Pochi ingredienti, risultato straordinario: Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia -
Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia, quanto sono buoni. Il primo piatto perfetto per ogni giorno della settimana, pranzo della domenica incluso.
I Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia sono uno di quei piatti che non hanno bisogno di effetti speciali per farsi amare. La sfoglia sottile racchiude un ripieno morbido e delicato, dove la ricotta abbraccia gli spinaci senza coprirli. Il burro, sciogliendosi lentamente, sprigiona un profumo caldo e avvolgente che riempie la cucina. La salvia, appena croccante, aggiunge quella nota aromatica che fa la differenza al primo assaggio.
È una ricetta che parla di tradizione, emiliana nello specifico. E di mani infarinate e di pranzi lenti in famiglia. Ogni boccone è equilibrato, cremoso ma mai pesante, semplice ma tutt’altro che banale. Bastano pochi ingredienti, scelti bene, per ottenere un risultato che conquista tutti. È il classico primo piatto che mette d’accordo i gusti e lascia sempre il desiderio di fare il bis.
La ricetta dei Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia
Ti servono farina, uova, sale, ricotta, spinaci e Parmigiano Reggiano. Ed anche un tuorlo medio, noce moscata, pepe, burro e salvia.
Ingredienti (dosi per 4 persone):
per la pasta:
- 400 g di farina 00
- 4 uova medie (circa 220 g senza guscio)
- 1 pizzico abbondante di sale
per il ripieno:
- 450 g di ricotta vaccina (peso da banco, da far scolare)
- 350 g di spinaci freschi
- 90 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 tuorlo medio (circa 18 g)
- 0,5 g di noce moscata (una grattugiata generosa)
- 3 g di sale fino
- 1 g di pepe nero macinato fresco
Per il condimento:
- 110 g di burro
- 10 foglie di salvia fresca
- 30 g di Parmigiano Reggiano per servire
Procedimento

La ricetta dei Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia – buttalapasta.it
- Per preparare i tuoi Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia inizia anzitutto con lo scolare del tutto la ricotta. Dovrà risultare completamente asciutta, e per fare ciò mettila in un colino a maglie fini, coprila con pellicola e lasciala in frigo almeno 4 ore (meglio se tutta la notte).
- Versa la farina sul piano, fai la classica fontana e rompi al centro le uova con il sale. Con una forchetta inizia a incorporare la farina dall’interno verso l’esterno, poi impasta con le mani per 8–10 minuti.
- Quando l’impasto è liscio ed elastico, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente. E passa agli spinaci, che vanno sciacquati sotto acqua corrente, asciugati del tutto e lessati per 3′ in una pentola con acqua solo leggermente salata. Quindi scolali e strizzali con decisione: devono perdere più acqua possibile.
- Trita gli spinaci finemente al coltello, poi mettili in una padella a fuoco medio per 2 minuti senza grassi, solo per far evaporare l’umidità residua. Lasciali raffreddare.
- In una ciotola unisci la ricotta ben asciutta, gli spinaci freddi, il Parmigiano, il tuorlo, la noce moscata, sale e pepe.
Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto compatto. Se dovesse risultare troppo morbido (dipende sempre dalla ricotta), aggiungi 10–15 grammi di pangrattato fine. - Dividi l’impasto in 3 parti e stendilo con la macchina per la pasta fino a circa 1 mm di spessore (penultimo scatto).
Distribuisci mucchietti da circa 15 g di ripieno, distanziati 4–5 cm. Ripiega la sfoglia, fai uscire bene l’aria intorno al ripieno e sigilla con le dita. - Ritaglia e forma i cappellacci unendo le estremità intorno al dito e mettili su un vassoio infarinato senza sovrapporli. Poi porta a bollore abbondante acqua salata (10 g di sale per litro). Cuoci i cappellacci 3–4 minuti: quando salgono, assaggiane uno per sicurezza.
- Nel frattempo sciogli il burro a fuoco medio finché diventa color nocciola chiaro e sprigiona un profumo leggermente tostato. Solo alla fine aggiungi la salvia e spegni.
- Quindi scola i cappellacci con una schiumarola direttamente nella padella e saltali delicatamente per 30–40 secondi. E servi pure i tuoi Cappellacci Ricotta e Spinaci al Burro e Salvia, non prima di avere dato una spolverata di Parmigiano.
Trucchi e consigli: i tuoi cappellacci devono risultare morbidi, con un ripieno cremoso ma compatto e un condimento profumato che non copre il sapore delicato ma incisivo al tempo stesso della ricotta.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.