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Fatti di Cucina

Ci sono dei cibi che fanno male al tuo cervello, quali sono

Fa molta attenzione a quello che metti nel tuo piatto: alcuni cibi possono fare male non solo al tuo corpo ma anche al tuo cervello.

La maggior parte di noi mangia basandosi unicamente sul proprio gusto o sulle tradizioni familiari. Se si è cresciuti, ad esempio, in una famiglia in cui è normale mangiare spesso dolci e cibi fritti o formaggi e carne rossa, si tenderà a reiterare questo comportamento anche una volta diventati adulti credendo che l’alimentazione corretta sia quella.

In realtà la nostra dieta ha un impatto fortissimo sulla nostra salute: non solo su quella del corpo ma anche su quella del cervello. Entrambi – fisico e mente – necessitano di determinate sostanze nutritive per funzionare bene e mantenersi in salute. Il cibo che ingeriamo ogni giorno, infatti, va a nutrire le nostre cellule.

E, a seconda di come vengono nutrite, le cellule possono mantenersi in salute oppure ammalarsi con ripercussioni talvolta devastanti su tutto il nostro organismo. Diversi studi hanno dimostrato l’impatto che l’alimentazione può avere nell’insorgenza di alcuni tipi di neoplasie o nel decadimento cognitivo.

In particolare la salute del cervello, la memoria, le prestazioni cognitive e la lucidità sono messe a dura prova da alcuni alimenti molto comuni che alcuni di noi consumano fin troppo spesso: addirittura ogni giorno. Nel prossimo paragrafo vediamo quali sono i cibi che fanno male al nostro cervello.

Questi cibi danneggiano il nostro cervello

Il cibo ha un impatto significativo non solo sulla salute del corpo ma anche su quella del cervello. In particolare alcuni alimenti possono accelerare il declino cognitivo e peggiorare la memoria e la lucidità. Di seguito vediamo quali sono.

Questi cibi danneggiano il nostro cervello/Buttalapasta.it

  • Zuccheri raffinati. E’ convinzione diffusa che lo zucchero nutra il cervello. In realtà gli zuccheri raffinati non solo possono aumentare le probabilità di essere colpiti da un tumore ma possono provocare danni cerebrali anche a lungo termine. Meglio prediligere gli zuccheri naturali della frutta e del miele e i carboidrati integrali.
  • Cibi ricchi di sodio. Salame, insaccati, cibi affumicati, formaggi stagionati, piatti pronti: tutti cibi buonissimi ma occhio al sodio. Un eccesso di sodio può aumentare le probabilità di avere un ictus cerebrale.
  • Grassi trans. La margarina – molto in voga tra chi non usa il burro – è forse uno dei peggiori alimenti che si possa consumare. Diversi studi hanno riscontrato un legame tra uso abituale di grassi trans e declino cognitivo precoce.
  • Cibi fritti. I fritti ogni tanto non sono il male assoluto ma attenzione alle temperature e all’olio che si utilizza. Infatti spesso, con la frittura, i cibi rilasciano sostanze nocive che possono accumularsi nel cervello e causare un rapido declino cognitivo. Meglio usare una buona friggitrice ad aria.

Gli zuccheri raffinati possono causare danni cerebrali a lungo termine/Buttalapasta.it

  • Olii vegetali. I classici oli raffinati a base di semi di arachidi o di girasole o di soia contengono molti grassi Omega 6 che causano infiammazione a livello dell’organismo e se superano di molto i grassi buoni Omega 3 si possono avere danni cerebrali sul lungo termine.
  • Alcool. L’alcol naturalmente, se consumato in eccesso, può distruggere le cellule cerebrali. Il consiglio è di consumarlo con moderazione e preferibilmente non tutti i giorni.
  • Glutammato monosodico. Il classico dado. Può provocare mal di testa e, alla lunga, disturbi neurologici seri.
Samanta Airoldi

Sono Samanta, sono nata a Genova ma vivo a Milano da molti anni. Ho conseguito Laurea specialistica e Dottorato in Filosofia Politica e svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Ho pubblicato alcuni libri di Filosofia Politica in chiave "pop" e, nel corso di questi anni, ho lavorato per diversi blog. Mi sono sempre occupata, principalmente, di Politica ed Economia ma, talvolta, anche di lifestyle, benessere e alimentazione vegana essendo io stessa vegana. Le mie passioni principali sono proprio la Politica e l'Economia ma mi interessa anche il settore del benessere.

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