Con le frittelle di cavolfiore non c'è storia: tutti si leccano i baffi e pure le dita

frittelle dorate di cavolfiore

Con le frittelle di cavolfiore non c'è storia: tutti si leccano i baffi e pure le dita - buttalapasta.it

Se esiste un ortaggio capace di dividere l’opinione pubblica a tavola, quello è sicuramente il cavolfiore.

Spesso viene guardato con sospetto, specialmente dai più piccoli o da chi non sopporta l’odore persistente che invade la cucina durante la bollitura. Sì, parlo del cavolfiore ovviamente. Il segreto per riabilitarlo completamente, trasformandolo in uno sfizio a cui è difficile resistere: delle frittelle sfiziosissime. 

L’idea è quella di trattarlo non come un contorno triste, ma come il protagonista di uno stuzzichino croccante. Preparare una pastella leggera è il trucco fondamentale per far sì che l’esterno diventi dorato e friabile, lasciando il cuore della verdura tenero ma non sfatto.

Il segreto della croccantezza: le frittelle di cavolfiore

Il bello di questa preparazione è la sua estrema versatilità, perché potete decidere voi come caratterizzarle usando le spezie che preferite. C’è chi non rinuncia a una generosa spolverata di pepe nero, chi preferisce un tocco di curcuma per dare colore e chi invece punta tutto sulle erbe aromatiche fresche, come il prezzemolo o l’erba cipollina, per dare una nota di freschezza che contrasta il fritto.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 grammi cavolfiore
  • 1 uovo
  • 180 ml di acqua fredda
  • 180 g di farina 0
  • Aromi a scelta
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo per ricette salate
  • Olio per friggere quanto basta
  • Sale quanto basta.

Procedimento

frittelle di cavolfiore aromatiche

Il segreto della croccantezza: le frittelle di cavolfiore – buttalapasta.it

  1. Iniziamo pulendo bene il cavolfiore, eliminando le foglie esterne e il torsolo centrale più duro, poi riduciamolo in cimette piuttosto piccole e uniformi.
  2. Laviamo le cimette sotto l’acqua corrente e cuociamole a vapore o sbollentiamole in acqua salata per circa 5-7 minuti, avendo cura di scolarle quando sono ancora sode.
  3. Lasciamo raffreddare completamente la verdura e, nel frattempo, dedichiamoci alla pastella: in una ciotola capiente rompiamo l’uovo e uniamo l’acqua ben fredda.
  4. Setacciamo la farina insieme al lievito istantaneo e incorporiamoli gradualmente ai liquidi, sbattendo con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi.
  5. Aggiungiamo alla pastella il sale e gli aromi che abbiamo scelto, mescolando bene fino a ottenere un composto liscio e abbastanza denso da avvolgere le cimette.
  6. Tuffiamo il cavolfiore ormai freddo nella ciotola e muoviamo il tutto delicatamente per far aderire la pastella su ogni pezzetto.
  7. Scaldiamo abbondante olio per friggere in una padella dai bordi alti e, quando ha raggiunto la temperatura giusta, versiamo il composto a cucchiaiate, poche per volta.
  8. Facciamo dorare le frittelle su entrambi i lati finché non diventano scure e croccanti, poi le preleviamo con una schiumarola e le appoggiamo su carta assorbente.
  9. Serviamo il tutto mentre è ancora ben caldo, magari aggiungendo un ultimo pizzico di sale in superficie.

Parole di Angelica Gagliardi

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

Potrebbe interessarti