Faccio felici tutti con i carciofi al gratin: l'aroma invade tutta la casa, ho già l'acquolina in bocca

carciofo al gratin su tagliere

Faccio felici tutti con i carciofi al gratin: l'aroma invade tutta la casa, ho già l'acquolina in bocca - buttalapasta.it

Il profumo che esce dal forno fa venire l’acquolina in bocca: con i carciofi al gratin oggi faccio felici tutti.

Sì, è vero: pulire i carciofi è una faticaccia, ma sono così saporiti in qualsiasi modo li cuciniamo che ne vale davvero la pena. Tra le tante varianti possibili, quella gratinata resta la mia preferita: croccante e tenera insieme, profumatissima, basta il profumo che esce dal forno e ho già l’acquolina in bocca.

Ammettiamolo, si tratta anche di un piatto semplice e da pochi ingredienti, di quelli che costano poco ma non deludono mai. In genere li servo come contorno, ma mi è capitato anche di aggiungerci una farcitura di mozzarella e simili e trasformarli in una cena vera e propria. Ma bando alle ciance: mettiamoci al lavoro per preparare degli irresistibili carciofi al gratin.

La ricetta dei carciofi al gratin: basta il profumo a far venire l’acquolina in bocca

Come dicevo, i carciofi non deludono mai. In qualsiasi modo decidiamo di cucinarli: ricordate la crema che vi ho proposto qualche giorno fa da spalmare su bruschette e tartine? Un’alternativa sfiziosa ai soliti pomodori, perfetta anche da gustare al cucchiaio. Oggi, invece, ci serviremo del forno per una versione gratinata da leccarsi i baffi. Ecco cosa occorre e come procedere: mai stato così facile.

Ingredienti per 4 persone

  • 6 carciofi;
  • 60 grammi di pangrattato;
  • 50 grammi di pecorino grattugiato;
  • Sale;
  • Pepe;
  • Prezzemolo;
  • Olio d’oliva.

Preparazione

carciofi al gratin dorati

La ricetta dei carciofi al gratin: basta il profumo a far venire l’acquolina in bocca – buttalapasta.it

  1. Iniziamo pulendo i carciofi: eliminiamo le foglie esterne più dure e tagliando le punte, poi dividiamo a metà per togliere la “barba” interna e tagliamo a spicchi non troppo sottili;
  2. Immergiamo gli spicchi in tegame con acqua salata, quindi sbollentiamo per circa cinque o sei minuti, giusto il tempo di intenerirli appena senza lessarli;
  3. Mentre i carciofi cuociono, prepariamo la panatura: in una ciotola versiamo il pangrattato, il pecorino grattugiato, il prezzemolo tritato finemente, il sale e un pizzico di pepe se di nostro gusto;
  4. Scoliamo i carciofi e sgoccioliamo per bene, poi sistemiamoli all’interno di una teglia oleata, cercando di non sovrapporli troppo per farli dorare in modo uniforme;
  5. Spolveriamo la panatura sopra i carciofi, assicurandoci di coprire bene ogni pezzetto e poi inumidiamo con un filo d’olio d’oliva;
  6. Inforniamo a 200 gradi e cuociamo per circa quindici o venti minuti. Sforniamo e lasciamo assestare qualche minuto prima di servire: sono proprio fenomenali.

Parole di Angelica Gagliardi

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

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