Di Veronica Elia | 29 Agosto 2025

Gricia sì, ma alla calabrese: la ricetta dello chef Federico Fusca stupisce anche i romani, un'esplosione di sapore in bocca (Buttalapasta.it)
Per portare in tavola qualcosa di speciale ci vuole la gricia alla calabrese dello chef Federico Fusca: esplode in bocca!
La gricia è uno dei piatti tipici della tradizione romana, insieme alla carbonara, all’amatriciana e alla cacio e pepe. Per chi non la conoscesse, anche se dubito che ci sia qualcuno che non abbia mai assaggiato questa specialità, la gricia è una specie di amatriciana bianca, fatta con abbondante pecorino romano, pepe nero e guanciale. Ingredienti che poi in realtà appartengono a tutti i primi laziali sopra citati.
Oggi, però, non andremo a preparare la ricetta tradizionale, ma la variante alla calabrese, proposta sul suo profilo Instagram dallo chef Federico Fusca. Una vera esplosione di sapore in bocca che saprà conquistare anche i palati più esigenti, quelli dei romani!
Gricia alla calabrese: la ricetta di Federico Fusca non ha uguali, esplode in bocca
Se ti piace la gricia non avrai di sicuro problemi ad assaggiare anche la variante alla calabrese dello chef Federico Fusca. È così buona che piace anche ai romani. Non ci credi? Allora non ti resta che farla assaggiare ad un tuo amico della Capitale. Se ami la cucina dello chef Fusca, prova anche le sue bruschette alla siciliana.

Gricia alla calabrese: la ricetta di Federico Fusca non ha uguali, esplode in bocca (Fonte: Instagram @federicofusca – Buttalapasta.it)
Ingredienti per 4 persone
- 320 grammi di pasta;
- 350 grammi di guanciale di suino nero;
- 200 grammi di pecorino romano;
- 5 peperoni cruschi;
- pepe q.b.
Preparazione
- Si chiama gricia alla calabrese perché per farla andremo ad utilizzare alcuni ingredienti tipici di questa regione d’Italia, il guanciale di suino nero e il peperone crusco, che in realtà deriva dalla vicina Basilicata. Per cominciare, metti a bollire una pentola d’acqua.
- Nel frattempo, taglia il guanciale prima a fette, poi a listarelle e infine a cubetti.
- Mettilo a sudare in padella senza preriscaldarla ed intanto grattugia abbondante pecorino romano.
- Quando il guanciale sarà diventato bello croccante, toglilo dal fuoco e mettilo ad asciugare su un piatto coperto con della carta assorbente.
- Nel grasso rimasto in padella aggiungi un po’ d’acqua di cottura e cala quindi la pasta.
- Cuocila risottandola, aggiungendo sempre poca acqua di cottura alla volta.
- Quando la pasta sarà cotta, aggiungi una grattata di pepe, il guanciale croccante e il pecorino grattugiato.
- Vai a mantecare il tutto lontano dal fuoco e, con un mixer da cucina, frulla i peperoni cruschi.
- Non ti resterà, infine, che impiattare con dell’altro guanciale croccante ed una spolverata di peperone crusco. La fine del mondo!
Parole di Veronica Elia
Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? "Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita".