Il coniglio puoi farlo anche in agrodolce: con uvetta, olive e pinoli diventa pieno di sapore e morbidissimo

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Coniglio in agrodolce: ricetta sfiziosissima (Buttalapasta.it)

Quest’anno il coniglio fallo in agrodolce! La ricetta sfiziosa con pinoli, uvetta e olive: mai assaggiato niente di così buono!

Come ogni anno nel menu di Pasqua non possono proprio mancare piatti tipici come l’agnello, il capretto o il coniglio. In particolare, quest’oggi vogliamo svelarti una ricetta sfiziosissima per cucinare proprio quest’ultimo ingrediente in un modo diverso dal solito.

Tra poco scopriremo come fare il coniglio in agrodolce! Un piatto gustosissimo con olive, pinoli e uvetta. Se lo assaggi una volta non lo lasci più perché è semplicemente irresistibile!

Mi raccomando, per prima cosa occupati della marinatura. Dopodiché, procedi seguendo la ricetta passo passo. Il risultato finale sarà a dir poco eccezionale.

Coniglio in agrodolce con uvetta, pinoli e olive: mai assaggiato niente di così buono!

Se vuoi preparare un ottimo coniglio in agrodolce procurati innanzitutto tutti gli ingredienti necessari. Dopodiché, occupati della marinatura e infine procedi con la cottura seguendo alla lettera la nostra ricetta di oggi. Sei pronto a partire?

Ingredienti

  • 1 chilogrammo di coniglio;
  • 2 bicchieri di vino rosso;
  • 1 cuore di sedano;
  • 50 grammi di pinoli;
  • 50 grammi di uvetta;
  • 80 grammi di olive verdi denocciolate;
  • 50 grammi di lardo;
  • 1 cucchiaio di capperi sott’aceto;
  • 1 cipolla;
  • 3 cucchiai d’aceto;
  • 4 foglie di alloro;
  • 1 cucchiaio di zucchero;
  • olio extravergine d’oliva q.b.;
  • sale q.b.;
  • pepe nero in grani q.b.

Preparazione

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Come preparare il coniglio in agrodolce -(Buttalapasta.it)

  1. Per cucinare un buon coniglio in agrodolce, per prima cosa taglia la carne a pezzetti più o meno della stessa dimensione e mettili in un contenitore di coccio.
  2. Porta il vino ad ebollizione in una casseruola con dentro anche mezza cipolla affettata, un paio di foglie di alloro e del pepe in grani e lascia tutto sul fuoco per 5 minuti circa.
  3. Trascorso il tempo necessario, spegni la fiamma e lascia intiepidire la marinatura. Dopodiché, versala sul coniglio, copri tutto con un coperchio e lascia macerare per 4-5 ore, mescolando di tanto in tanto.
  4. A questo punto, vai a rosolare la carne in un tegame con un filo d’olio extravergine d’oliva e poi tienila da parte.
  5. Metti l’uvetta in ammollo in acqua tiepida, trita il lardo e mezza cipolla. Successivamente, fai soffriggere tutto nella stessa padella dove hai rosolato la carne.
  6. Aggiungi, quindi, il sedano tritato, le olive denocciolate, i capperi scolati, i pinoli, l’uvetta strizzata e due foglie d’alloro.
  7. Dopo qualche istante unisci anche il coniglio, abbassa la fiamma e continua a cuocere per qualche minuto, girando spesso la carne.
  8. In un pentolino a parte fai sciogliere a fiamma dolce lo zucchero nell’aceto. Quando avrai ottenuto un composto liscio ed omogeneo, travasalo nella padella con il coniglio, mescola bene, copri con il coperchio e porta a termine la cottura finché la carne non sarà bella tenera. Se necessario, aggiungi un mestolo d’acqua calda.
  9. Una volta ottenuto un sughetto piuttosto denso, non ti resterà che servire.

Parole di Veronica Elia

Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all’ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l’Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? “Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita”.

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