Il ristorante fa pagare le bollette, rivolta tra i clienti

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Un noto chef tedesco ha incluso nel conto un forfait energetico: i clienti non l'hanno presa bene - buttalapasta.it

Una polemica sta scuotendo il mondo della ristorazione: nel conto è incluso il supplemento energetico

Vieni per la cucina gourmet, rimani per il conto elettrico! Il famoso chef tedesco Steffen Henssler ha trovato un modo originale di condire le bollette: farle pagare ai suoi clienti. Oh, le delizie della ristorazione moderna!

Lo chef Steffen Henssler, familiare volto televisivo della scena gastronomica tedesca è divenuto il protagonista di un insospettabile polverone social. Il motivo? La brillante idea di introdurre nel conto dei clienti un supplemento per l’energia elettrica (e chissà cosa altro). Henssler dirige il celebre programma TV Quattro Ristoranti ad Amburgo, nonché il lussuoso ristorante di sushi “Henssler & Henssler”, gestito in partnership con papà Werner.

Un piccolo prezzo per un grande piatto?

Qui viene il bello: nel conto si è materializzato un nuovo elemento chiamato “forfait energetico“, che costa ai commensali la modica cifra di 1,5 euro a persona. Nonostante sia un’azione non proprio unica nel suo genere, la popolarità di Henssler e del suo ristorante hanno trasformato questo sovrapprezzo in un tormentone sui social media, provocando un’ondata di polemiche.

Una cliente molto attenta, (o forse, semplicemente molto infastidita), ha esibito su Facebook lo scontrino, mettendo in mostra il misterioso sovrapprezzo energetico e altri 7,5 euro di costo sconosciuto. La risposta di Henssler senior alle critiche non si è fatta attendere: “Chi non apprezza, può stare a casa“. Con l’elettricità che ora costa il doppio, il buon vecchio chef ha affermato che l’aumento in bolletta è stato superiore al 100%.

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Saresti disposto a pagare un forfait energetico? – buttalapasta.it

In difesa della sua controversa politica, Henssler ha precisato che queste cifre sono ben visibili all’ingresso e sul menù. A quanto pare, l’aspettativa è che la notorietà negativa possa in realtà fare pubblicità alla nuova politica. Che dire, un approccio piuttosto… elettrizzante!

Una strategia di comunicazione fuori dal comune

Non è proprio il classico esempio di buone pratiche di customer service, bisogna ammetterlo. Henssler e suo padre, però, sembrano fermamente convinti della loro decisione. In un periodo di prezzi energetici alle stelle, fanno notare che sono in realtà trasparenti riguardo ai costi aggiuntivi. E, come dicono, chi non è d’accordo, è liberissimo di non venire. E se i clienti si sentono offesi? Beh, potrebbe essere un prezzo che Henssler è disposto a pagare.

La domanda che tutti si stanno facendo è: questa tendenza ha qualche chance di diventare diffusa nel settore della ristorazione? Altri ristoratori seguiranno l’esempio di Henssler e inizieranno a trasferire i costi energetici ai clienti? Nonostante la polemica, alcuni commentatori suggeriscono che questa mossa potrebbe avere il merito di svelare la realtà dei costi crescenti che le aziende stanno affrontando. Altri fanno notare che spesso questi costi energetici sono “nascosti” ma già inclusi nel prezzo delle pietanze, li abbiamo sempre pagati, e quella di Henssler è una onesta strategia basata sulla trasparenza. Tu che ne pensi?

Parole di Federica De Febis

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