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Cucina etnica

Karaage, il pollo fritto giapponese: la ricetta per prepararlo a casa

Specialità che viene dal Giappone, il karaage è un pollo fritto super gustoso e molto facile da preparare. Ecco come farlo in poche mosse. 

Si chiama karaage ed è un piatto tipico giapponese. In realtà il nome indica specificatamente una tecnica culinaria, in cui diversi ingredienti, primo tra tutti la carne, ed in particolare il pollo, sono fritti in olio.  In questa ricetta il pollo viene tagliato in pezzetti, come dei bocconcini, che vengono marinati all’interno di una salsa agrodolce prima di essere infarinate e poi fritti nell’olio bollente.

All’esterno assumono un colore dorato e internamente si mantengono succosi e buonissimi. Di solito vengono serviti insieme a spicchi di limone che servono per dare una nota di freschezza. La preparazione è abbastanza semplice, richiede solo un po’ di tempo per la fase della marinatura, per cui occorrono diverse ore, anche tutta una notte.

Bisogna quindi preparare il karaage per tempo con largo anticipo. Questo golosi bocconcini di pollo vanno consumati ben caldi e quindi gustati sul momento, appena fatti. Si possono comunque conservare in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso, ma per 1 giorno al massimo.

La ricetta del karaage giapponese: ingredienti e preparazione

La lunga marinatura ha uno scopo ben preciso: serve per ammorbidire il più possibile il pollo e renderlo particolarmente tenero e succoso. La temperatura ideale che deve avere l’olio per la frittura è di 180°. È bene munirsi di termometro alimentare e misurarla per una frittura perfetta.

Karaage giapponese: i bocconcini di pollo marinati e fritti – buttalapasta.it

Ingredienti

  • 250 g di cosce di pollo
  • 50 g di fecola di patate
  • 15 ml di salsa di soia
  • 30 ml di acqua
  • 3 g di zucchero semolato
  • 5 g di aglio grattugiato
  • 5 g di zenzero grattugiato
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi di arachide q.b.

Preparazione

  1. Per prima cosa bisogna preparare la salsa per la marinatura. In una ciotola versare la salsa di soia, l’acqua, lo zucchero, l’aglio, lo zenzero e il pizzico di sale e mescolare bene
  2. Tagliare la coscia di pollo a pezzetti eliminando l’osso e ricavare così dei bocconcini.
  3. Quindi mettere i pezzi di pollo a marinare e lasciarli lì per qualche ora o, se si decide di preparare questo piatto con calma, anche per tutta una notte.
  4. Poi in una ciotola versare la fecola di patate e immergere il pollo marinato scolato dal liquido della marinatura.
  5. Avvolgere ogni pezzetto di fecola ricoprendolo interamente. Nel frattempo mettere a scaldare l’olio di semi e portarlo alla temperatura di 180°.
  6. Prendere ogni pezzetto di pollo e con la mano stringerlo dandogli una forma arrotondata, anche se sempre un po irregolare. Subito dopo immergere nell’olio bollente.
  7. Friggere per circa 1 minuto e mezzo e poi prelevare i pezzi e lasciar riposare per circa 30 secondi. Ma la frittura prosegue perché bisogna immergerli nuovamente e continuare a friggerli ancora per 1 minuto e mezzo.
  8. Infine non rimane che adagiarli su carta assorbente in modo da asciugarli dall’olio in eccesso e poi si passa a mangiarli subito, ben caldi.
Romana Cordova

Laureata in Lettere moderne e specializzata come docente di lingua italiana a stranieri amo scrivere e occuparmi di lifestyle con particolare riferimento all'ambito della gastronomia. Sono autrice di un libro di cucina e tradizioni cattoliche, tema che per diversi anni ho approfondito anche in una trasmissione radiofonica.

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