Di Salvatore Lavino | 27 Febbraio 2026

Cena last minute? Addio solito purè: prova i Medaglioni di Patate con Speck e Crescenza pronti in 15 minuti - buttalapasta.it
Hai delle patate e della crescenza? Prova la tecnica del bicchiere: schiacciale così per ottenere dei medaglioni croccantissimi con speck sfrigolante. La cena salvavita pronta in un quarto d’ora che sta facendo impazzire il web.
Medaglioni di Patate con Speck e Crescenza, la vorresti una ricetta salva cena come questa? Che sa unire praticità, velocità e tanto gusto, per una cena economica e sfiziosa, ad alto valore ed a basso costo. Con il sopracitato trucco del bicchiere potrai preparare un manicaretto dalla consistenza croccante, che saprà essere super appetibile e diverso da qualsiasi altra specialità tu abbia mai provato.
In aggiunta ci va un tocco tutto italiano, con due ingredienti tipici della nostra cucina come lo speck e la crescenza. Ne viene fuori una preparazione rustica, casereccia e genuina, adatta sia per antipasti ed aperitivi che per contorno specialissimo per qualsiasi secondo piatto. Oppure puoi fare di questi medaglioni un piatto unico di cui gustare a cena.
La ricetta dei Medaglioni di Patate con Speck e Crescenza
Fai tutto con ingredienti da frigo e non molto comuni: il Parmigiano grattugiato, il burro a temperatura ambiente, lo speck, delle patate e la crescenza. E rosmarino, sale e classico olio evo.
Ingredienti (dosi per 4 persone)
- patate medie 12-14 (3 a testa)
- crescenza (o stracchino) 2 confezioni da 100 g
- speck a listarelle spesse 150 g
- Parmigiano grattugiato 3-4 cucchiai abbondanti
- burro un dadino (facoltativo, ma per la crosticina fa la differenza)
- rosmarino fresco q.b.
- sale q.b.
- olio extravergine d’oliva di buona qualità un giro
Procedimento per avere crosticina dorata e cottura uniforme

Procedimento per avere crosticina dorata e cottura uniforme – buttalapasta.it
- Per preparare i tuoi Medaglioni di Patate con Speck e Crescenza inizia con il pulire le patate da possibili tracce di terra, quindi pelale e bucherella la loro superficie con una forchetta. Questo creerà dei “camini” per fare fuoriuscire il vapore una volta nel forno.
- Adagia le patate così lavorate in una ciotola con un filo d’acqua sul fondo. Coprile con la pellicola e cuocile in microonde per 8-10 minuti alla massima potenza. Sono pronte quando la forchetta penetrerà la loro superficie morbida.
- In alternativa puoi anche bollire le patate in pentola ma ci vorranno almeno trenta minuti in più. Comunque, quando saranno pronte, preriscalda il forno a 220° in modalità statica preriscaldata e sistema le patate in una teglia foderata di carta forno.
- Prendi un bicchiere, ungine il fondo con un goccio d’olio (così non appiccica) e premi forte su ogni patata. Devono diventare dei dischi piatti coi bordi anche un po’ sfatti, cosa che ne favorirà il loro essere croccanti.
- Spennella le patate con un mix di olio extravergine d’oliva, rosmarino tritato e sale. E volendo, puoi anche aggiungere su ognuna un fiocchetto di burro. Quindi falle cuocere per 15′ nel ripiano alto del frigo fino a farle diventare dorate e quasi marroncine sui bordi.
- Estrai i medaglioni dal forno e ricoprili con un cucchiaio abbondante di crescenza, con speck ed una passata di parmigiano. E rimetti a cuocere per altri 5′, fino a quando il formaggio non si sarà fuso.
- Al termine togli dal forno i tuoi Medaglioni di Patate con Speck e Crescenza ma falli prima intiepidire per 5′, così saranno persino più buoni.
La cottura con l’Airfryer è la più consigliata
Trucchi e consigli: i più sofisticati la chiamano Airfryer, ma effettivamente è vero: il tipo di cottura ideale avviene proprio con la friggitrice ad aria, impostando la temperatura a 200° per circa 10-12 minuti.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.