Di Angelica Gagliardi | 10 Gennaio 2026

Oggi ci sgranocchiamo due taralli napoletani: rustici e saporiti, irresistibili - buttalapasta.it
Natale e Capodanno saranno anche passati, ma la voglia di buono non finisce mai: oggi facciamo i taralli napoletani, rustici e saporiti, tutti da sgranocchiare.
Non so voi, ma con le feste la mia voglia di gustare qualcosa di sfizioso non è mica finita. Ecco perché mi sono messa in cerca di una ricetta stuzzicante da sgranocchiare quando quel famoso languorino si fa sentire e mi sono ricordata dei taralli napoletani: rustici, croccanti e saporiti, davvero irresistibili.
Si tratta di una ricetta povera di ingredienti e molto semplice da realizzare che richiede poco più di un’ora. Il bello è che questi taralli si possono mangiare in qualsiasi momento della giornata, perfino come antipasto originale e diverso da solito.
La ricetta dei taralli napoletani: rustici e croccanti, non si resiste
Come dicevamo, alla base di questa ricetta ci sono solo una manciata di ingredienti: farina, lievito, strutto, mandorle e poco altro. Anche il procedimento è alla portata di tutti: il difficile sarà resistere alla tentazione di mangiarli appena usciti dal forno. Prima di procedere, però, ecco un’altra chicca napoletana da provare quando, invece, avete voglia di dolce: le graffe soffici e golosissime. Ora non rimane che mettersi all’opera per i nostri taralli.
Ingredienti per 12 taralli
- 380 grammi di farina;
- 180 grammi di strutto;
- 130 grammi di mandorle;
- 2 grammi di lievito di birra fresco;
- Sale quanto basta;
- Pepe in grani quanto basta;
- Zucchero quanto basta;
- Acqua quanto basta.
Preparazione

La ricetta dei taralli napoletani: rustici e croccanti, non si resiste – buttalapasta.it
- In una ciotola versiamo un cucchiaio di acqua e al suo interno sciogliamo il lievito di birra;
- Uniamo 80 grammi di farina dal totale, un pizzico di zucchero e altri 80 grammi di acqua e mescoliamo fino a quando non avremo ottenuto un composto omogeneo;
- Lasciamo riposare il composto coperto per circa un’ora;
- Intanto andiamo a tritare le mandorle in un frullatore;
- Riversiamo al centro di un ripiano il resto della farina e le mandorle tritate, il pizzico di sale e un cucchiaio di pepe in grani;
- Accorpiamo lo strutto e iniziamo ad impastare (se abbiamo una planetaria possiamo usarla);
- Quando il panetto inizia a prendere forma uniamo anche il composto di lievito, acqua e farina;
- Continuiamo a impastare fino a quando il panetto non sarà elastico e privo di grumi;
- Dividiamo il panetto ottenuto in 12 pezzetti tutti uguali e diamogli la forma di salsicciotti un po’ appiattiti;
- Uniamo ogni salsicciotto a formare un cerchio facendo combaciare le due estremità;
- Su ogni tarallo adagiamo un paio di mandorle a decorare;
- Sistemiamo i taralli in una teglia da forno foderata e lasciamo lievitare un’altra ora in forno spento;
- Cuociamo i taralli a 160 gradi per circa un’ora e una volta dorati facciamoli raffreddare del tutto prima di gustare.
Parole di Angelica Gagliardi
Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.