Di Salvatore Lavino | 20 Gennaio 2026

L’unico peccato di gola che vale la pena commettere: Sua Maestà il Pasticciotto Leccese - buttalapasta.it
Il Pasticciotto Leccese è il dolce tipico del capoluogo del Salento, il modo ideale per ricevere il benvenuto se va da quelle parti e per fare colazione o merenda.
Pasticciotto Leccese, un dolcetto fatto di una frolla dal sapore e dalla fragranza magnifiche, con un cuore fatto di crema pasticciera densa e vellutata. Se non hai mai assaggiato il Pasticciotto Leccese, allora sappi che ti aspetta una vera e propria esperienza splendida, che avvolgerà il tuo palato.
Di prima mattina, con una bella tazza di caffè accanto, questo dolce rappresenterà il modo più bello che ci sia per darti il buongiorno. Puoi anche gustare il pasticciotto di pomeriggio, ti riempirà lo stomaco con grande gioia. E chi lo assaggia una volta ne farà il proprio dessert preferito, garantito.
La ricetta del Pasticciotto Leccese
Per questa preparazione procurati della farina 00, dello strutto, dello zucchero semolato, un uovo con tuorlo ed albume, ammoniaca ed un limone. Tutto questo servirà per la frolla. Invece la rema richiederà latte intero, tuorli, zucchero, amido di mais e vaniglia.
Ingredienti (dosi per 8-10 pasticciotti)
Per la frolla:
- farina 00 250 g (usa una farina debole, quella classica da dolci)
- strutto 125 g (freddo, ma non di marmo)
- zucchero semolato 100 g
- 1 uovo intero + 1 tuorlo (tenete l’albume che avanza, serve dopo)
- ammoniaca per dolci la punta di un cucchiaino
- scorza di limone grattugiata sul momento
per la crema:
- latte intero 250 ml
- tuorli 2
- zucchero 75 g
- amido di mais (maizena) 20-25 g
- vaniglia una bacca o un estratto buono q.b.
Procedimento

La ricetta del pasticciotto leccese – buttalapasta.it
- Per preparare il Pasticciotto Leccese comincia con il mescolare insieme farina, zucchero e strutto a tocchetti in una ciotola. Lavora velocemente con la punta delle dita finché non sembra sabbia. Aggiungi le uova, l’ammoniaca e il limone.
- Impasta il meno possibile: appena sta insieme, fanne un panetto, avvolgilo nella pellicola e riponila in frigo per almeno 2 ore. Se lo fai il giorno prima, è ancora meglio.
- Scalda il latte con la vaniglia. A parte, monta i tuorli con lo zucchero e l’amido. Versa il latte caldo sul composto, mescola e rimetti sul fuoco basso. Gira finché non diventa densa.
- E coprila subito con la pellicola a contatto (che tocchi proprio la crema) così non fa quella pellicina fastidiosa in superficie. Lasciala raffreddare completamente. Se la metti calda nella frolla, rovinerai tutto.
- Prendi gli stampini ovali, cospargili di burro oppure usa un velo di strutto e stendi la frolla, dandole uno spessore di circa mezzo centimetro.
- Rivesti lo stampino, riempi fino all’orlo con la crema fredda e copri con un altro disco di frolla e sigilla bene i bordi con il pollice. Deve avere una cupoletta.
- Spennella la superficie con l’albume che avevi avanzato (o un tuorlo sbattuto con un goccio di latte) per farlo diventare bello lucido e bruno.
- Metti quindi a cuocere i tuoi Pasticciotti Leccesi in forno a 220° in modalità statica per circa 15-20′. Devono diventare di un bel marrone dorato intenso.
Trucchi e consigli: appena sfornati, i tuoi pasticciotti sembrano molli: non toccarli. Lasciali riposare 10 minuti. Vanno mangiati tiepidi, quando la crema è ancora vellutata ma non ti ustiona la lingua.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.