Di Salvatore Lavino | 11 Gennaio 2026

Pizza al forno a bordo: il segreto per una base scrocchiarella che non tradisce
La pizza al forno a bordo che ti dà tanta soddisfazione e che “scrocchia” ad ogni morso, con questa ricetta la fai a casa tua con grande semplicità.
Pizza al forno a bordo, come quella che fanno a Roma e che chiamano proprio scrocchiarella. Quando la assaggi è buonissima, con quell’inconfondibile rumore di qualcosa di fragrante che si rompe tra i denti, per darti tanto, tantissimo gusto. Puoi fare la pizza al forno a bordo anche a casa, e così.
Per una cena, magari al venerdì o al sabato sera, la pizza al forno a bordo è davvero azzeccatissima. Magari la puoi gustare davanti alla tv, seduto sul divano. Nulla riesce a darti più soddisfazione.
La ricetta della pizza al forno a bordo
Per questa ricetta ci vogliono i classici ingredienti tipici della pizza, come farina, acqua, lievito, sale, olio extravergine d’oliva. E mozzarella e formaggio, ed anche malto. Volendo poi puoi personalizzare tutto quanto con altre aggiunte, come pomodori, funghi, melanzane e quant’altro.
Ingredienti
per l’impasto (2 pizze da circa 30-35cm):
- farina 0 o Tipo 1 (12-13g di proteine) 500 g. Controlla la tabella nutrizionale sulla confezione: è fondamentale.
- acqua 320 ml (leggermente meno della precedente per facilitarti la gestione se non sei un esperto).
- lievito di birra secco 2 g (circa mezzo cucchiaino).
- sale fino 12 g.
- olio extravergine d’oliva 15 g (un cucchiaio abbondante).
- malto un cucchiaino raso (questo garantisce il colore “biscottato” anche se il tuo forno non arriva a temperature siderali).
per il topping (Il segreto è l’asciugatura):
- mozzarella per pizza (quella asciutta a filoncino) 200 g, tagliata a cubetti piccoli.
- gorgonzola piccante o dolce 80 g (quello piccante tiene meglio la forma).
- Emmental o Fontina 60 g grattugiata grossolanamente.
- rucola fresca un mazzetto lavato e asciugato perfettamente.
- pecorino Romano da grattugiare a neve fresca.
- origano q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
Procedura

La ricetta della pizza al forno a bordo – buttalapasta.it
- Per preparare la pizza al forno al bordo, inizia a mescolare insieme in una ciotola capiente farina, lievito e il cucchiaino di miele. Versa l’acqua un po’ alla volta impastando con le mani o con una forchetta. Quando la farina ha assorbito l’acqua, aggiungi il sale e l’olio.
- Lavora l’impasto per 5-10 minuti finché non diventa liscio. Coprilo con un panno umido o pellicola e lascialo in frigo per almeno 16 ore. Il freddo matura la maglia glutinica e crea quegli alveoli che vedi in foto.
- Recupera l’impasto dal frigo 3 ore prima di mangiare. Dividilo in due panetti, mettili in due contenitori separati unti d’olio e lasciali lievitare in un posto riparato. Il forno spento va benissimo per fare ciò.
- Accendi il forno al massimo (250° o più) almeno 30 minuti prima di infornare. Prendi un panetto e stendilo su un piano ben infarinato. Non usare il mattarello! Usa i polpastrelli, partendo dal centro e spingendo l’aria verso l’esterno, ma senza schiacciare troppo il bordo finale. Devi ottenere quella forma ovale/rettangolare tipica della “pala”.
- Questo è il trucco dei professionisti per evitare l’effetto “gomma”: metti la base stesa sulla teglia (o sulla pietra). Condisci con un giro d’olio e inforna sul fondo del forno per 4-5 minuti. La base deve iniziare a strutturarsi e il bordo ad alzarsi.
- Sforna un attimo, aggiungi i tre formaggi (mozzarella, edamer e gorgonzola) e l’origano. Inforna di nuovo, stavolta nel ripiano più alto, per altri 5-6 minuti.
- Appena vedi che i formaggi sfrigolano e il bordo è bruno e croccante, tira fuori la tua pizza al forno a bordo. Aspetta 30 secondi (per non appassire subito la verdura), adagia la rucola al centro e grattugia il pecorino sopra come se piovesse.
Trucchi e consigli: se l’impasto è troppo appiccicoso, non aggiungere farina a pioggia. Ungiti le mani con un po’ d’olio e continua a lavorarlo così. E se il formaggio caccia acqua vuol dire che hai usato mozzarella fresca. La prossima volta tagliala la mattina per la sera e lasciala in un colino in frigo. Per oggi, tamponala con carta assorbente prima di metterla sulla pizza. E puoi sostituire la rucola con abbondante basilico.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.