Pollo alla Mattonella, l'ho provato e non tornerò mai più a quello classico

Pollo alla Mattonella con Patate e Pecorino in un piatto

Pollo alla Mattonella, l'ho provato e non tornerò mai più a quello classico - buttalapasta.it

Con un buonissimo Pollo alla Mattonella mangerai un piatto originale e tanto saporito, una vera e propria esplosione di gusto pronta per te.

Il Pollo alla Mattonella è una simpatica variazione sul tema rispetto alla ricetta originaria. Sai perché si chiama così? Perché il Pollo alla Mattonella va schiacciato con dei pesi in fase di cottura. Questa tecnica è ritenuta propria della tradizione culinaria della Toscana. Un tempo si utilizzavano i mattoni impiegati nell’edilizia, da cui il nome così particolare.

Il motivo del fare ciò? Alla fine ne viene fuori un pollo schiacciato, ma che sembra fritto. E che puoi gustare al meglio con accanto delle pelle patate cucinate “sabbiose”. E con del Pecorino a ricoprire tutto quanto ed a dare ulteriore sapore a questo piatto.

La ricetta del Pollo alla Mattonella

Ti servono pollo, poi patate e Pecorino Romano come contorno, pangrattato ed alcuni ingredienti comuni per completare il condimento. Cioè salvia, timo, rosmarino, sale, pepe, aglio, paprika dolce ed olio extravergine d’oliva.

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • pollo 2 polli piccoli da circa 1 kg l’uno (da aprire a metà dal macellaio togliendo l’osso del petto. In alternativa, vai su 8 sovracosce grandi con la pelle)
  • patate: 1 kg abbondante di patate a pasta gialla (quelle vecchie sono meglio, hanno meno acqua)
  • Pecorino Romano: 80g grattugiato fresco (quello nelle bustine già pronto sa di poco)
  • pangrattato: 5 cucchiai colmi
  • rosmarino un mazzo
  • salvia un mazzo
  • timo un mazzo
  • aglio 3 spicchi
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • paprika dolce Un cucchiaino (dà un colore pazzesco alle patate)

Procedimento

Pollo alla Mattonella con Patate e Pecorino in dei piatti a tavola

La ricetta del Pollo alla Mattonella – buttalapasta.it

  1. Per preparare il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, inizia con il pelare le patate e tagliale poi a pezzi grandi come una noce. Riponile in una pentola con abbondante acqua fredda salata, porta a bollore e da lì conta esattamente 4-5 minuti.
  2. Scola le patate e lasciale nel colapasta a fumare: devono asciugarsi bene, quasi a fare una pellicina bianca. In una ciotola grande mescola il pangrattato, il pecorino, la paprika e un bel po’ di pepe.
  3. Ora metti dentro le patate, aggiungi tre giri d’olio e scuoti la ciotola come se dovessi mischiare le carte. Devono diventare “brutte”, tutte infarinae. Quindi spostale in una teglia grande ma senza ammucchiarle, con un filo d’olio e mettile in forno a cuocere a 200° in modalità ventilata.
  4. Intanto asciuga del tutto il pollo con della carta assorbente. Fai un trito veloce con le erbe e l’aglio e massaggialo ovunque. Prendi due padelle grandi se hai due polli, o una enorme se fai le sovracosce. Scalda l’olio e metti il pollo con la pelle rivolta verso il basso.
  5. Copri il pollo con un foglio di alluminio e appoggiaci sopra una pentola piena d’acqua o dei pesi da palestra puliti. Deve essere schiacciato per bene. Lascialo così a fiamma media per 15-18 minuti.
  6. E togli i pesi, gira il pollo (la pelle dovrebbe essere color bronzo e durissima) e finisci di cuocere per altri 10 minuti senza coprire. Intanto controlla le patate: se sono dorate e la crosticina di pecorino è diventata croccante, sono pronte.
  7. Al termine servi pure il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino dopo averlo fatto intiepidire per almeno due minuti.

Trucchi e consigli: non aggiungere troppo sale al pollo visto che il Pecorino delle patate già darà naturalmente di suo parecchia sapidità. E se vedi che il pollo fuma troppo, abbassa il fuoco. È il grasso della pelle che sta soffrendo.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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