Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, i piatti gourmet lasciamoli ad altri

Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino in un piatto

Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, i piatti gourmet lasciamoli ad altri - buttalapasta.it

Super buono e super conveniente, il Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino è il secondo che ci mette una pezza e che lo fa anche meglio di tante preparazione stellate.

Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, questa è una bella pietanza rustica che risolve tutto quando hai amici a casa e vuoi servire qualcosa di “ignorante” ma fatto bene e che riempie la cucina di un profumo pazzesco. La cosa migliore però è il prezzo: con meno di 15-18 euro ci mangi tranquillamente in quattro e fai pure il bis di Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino.

Praticamente spendi pochissimo tra pollo, patate e un po’ di formaggio, ma il risultato a tavola sembra molto più “nobile” di quello che è in realtà. È la dimostrazione che con due ingredienti poveri e la tecnica giusta si mangia da re senza svuotare il portafoglio. Ormai è diventato il mio cavallo di battaglia per quando voglio viziarmi ma il budget è quello che è.

La ricetta del Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino

Pollo, patate, pangrattato e Pecorino Romano sono gli ingredienti base. Per il condimento non privarti poi di sale, pepe, olio extravergine d’oliva, burro e rosmarino.

Ingredienti (dose per 4 persone)

  • 2 polletti piccoli (da circa 600-700 g l’uno) oppure 1-2 sovracosce a testa (dipende dalle dimensioni) con la pelle
  • patate 1 kg abbondante
  • pangrattato 80g (circa 4 cucchiai colmi)
  • Pecorino Romano 60g grattugiato fine
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • una noce di burro
  • rosmarino 3 rametti
  • aglio 2 spicchi
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Procedimento

Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino in un piatto su tavola apparecchiata

La ricetta del Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino – buttalapasta.it

  1. Per preparare il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino, inizia con il mettere su una pentola d’acqua salata. Sbuccia il chilo di patate e tagliale a pezzi da circa 3 cm (cerca di farle uguali, sennò quelle piccole diventano cenere e quelle grandi restano crude).
  2. Quando l’acqua bolle, buttale dentro e conta esattamente 6 minuti. Scolale e lasciale nel colapasta a “fumare” per un minuto: devono perdere vapore. Poi mettile in una ciotola, versa un giro d’olio, il pangrattato, il pecorino e il rosmarino tritato.
  3. Mescola saltandole (non usare il cucchiaio che le rompi!). Stendile su una teglia larga: non devono stare ammassate. Inforna a 200°C (ventilato) per circa 35-40 minuti.
  4. Mentre le patate vanno, asciuga il pollo con lo scottex. Deve essere secco come il deserto. Sala e pepa entrambi i lati. Prendi una padella grande (se non ne hai una che tiene tutto il pollo, usane due, non affollarla o il pollo bollirà invece di friggere). Un filo d’olio, gli spicchi d’aglio schiacciati e poggia il pollo dalla parte della pelle.
  5. Copri con carta forno e appoggia sopra un peso serio: una pentola piena d’acqua o un batticarne pesante. Fuoco medio, non altissimo. Lascialo lì per 18 minuti. Non sbirciare ogni secondo, la pelle deve sigillarsi e diventare come una crosticina di pane.
  6. Togli il peso, elimina l’aglio che ormai avrà dato il profumo e gira il pollo. Aggiungi la noce di burro in padella e finisci di cuocere per altri 10-12 minuti. Se hai un termometro da cucina (quelli a sonda), il pollo è perfetto quando arriva a 75° al cuore.
  7. Una volta pronto, non tagliarlo subito. Lascialo riposare 2 minuti su un tagliere. Questo serve a far ridistribuire i succhi, così quando lo tagli non esce tutta l’acqua e la carne resta tenerissima. Quindi servi pure il tuo Pollo alla Mattonella con Patate Sabbiose e Pecorino.

Trucchi e consigli: controlla le patate a metà cottura. Se vedi che il pecorino sta scurendo troppo, abbassa a 180°. Ogni forno è un mondo a sé e il formaggio bruciato diventa amaro in un attimo.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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