Porto un pizzico di Francia a tavola con il Paris Brest: il dolce scenografico più goloso che c'è

dolce paris brest con crema

Porto un pizzico di Francia a tavola con il Paris Brest: il dolce scenografico più goloso che c'è - buttalapasta.it

Oggi lascio tutti a bocca aperta portando a tavola un pizzico di Francia: preparo il Paris Brest, il dolce scenografico più gustoso che c’è.

Sì, mi sono svegliata con la voglia di impastare e tirar fuori dal forno qualcosa di irresistibile. E che c’è di meglio di un capolavoro francese celebre in tutto il mondo? Parlo del Paris Brest, ovviamente, una delizia scenografica e sfiziosissima che mescola friabile e cremosità in un’unica ricetta insuperabile. Preparatelo insieme a me e lascerete tutti senza parole.

Per chi non avesse mai assaggiato questa delizia possiamo riassumerla come due dischi di pasta choux farciti di una deliziosa crema a base di tuorli, latte e pochi altri ingredienti, la crema mousseline. Se ad un primo sguardo può sembrare una ricetta complicata e adatta solo a grandi pasticceri scoprirete, invece, che è possibile preparare il Paris Brest anche a casa senza troppe difficoltà.

La ricetta del Paris Brest, un capolavoro di gusto super scenografico

Ormai mi conoscete e sapete quando amo i dolci di ogni genere. Giusto qualche tempo fa vi ho proposto la ricetta dei brookies, una delizia americana che mescola i classici cookies e brownies in un’unica ricetta irresistibile. Oggi, invece, voliamo metaforicamente in Francia e prepariamo uno dei dolci più celebri e amati.

Ingredienti per 4 persone

  • pasta choux per due dischi (qui la ricetta per farla a casa);
  • 480 ml di latte;
  • 4 tuorli;
  • 130 grammi di zucchero;
  • 40 grammi di amido di mais;
  • 1 bacca di vaniglia;
  • 230 grammi di burro;
  • zucchero a velo quanto basta.

Preparazione

paris brest dorato

La ricetta del Paris Brest, un capolavoro di gusto super scenografico – buttalapasta.it

  1. Dedichiamoci subito alla crema: versiamo il latte in un pentolino insieme ai semi estratti dalla bacca di vaniglia e scaldiamo il tutto sfiorando il bollore;
  2. In una ciotola a parte lavoriamo i tuorli con lo zucchero utilizzando una frusta a mano, finché non otteniamo un composto chiaro, quindi setacciamo l’amido di mais all’interno lavorando ancora per evitare grumi;
  3. Versiamo il latte caldo a filo sul composto di uova e amido, mescoliamo velocemente e riportiamo tutto sul fuoco, continuando a girare finché la crema non si addensa;
  4. Trasferiamo la crema in un recipiente e copriamo con la pellicola per alimenti, quindi lasciamo raffreddare;
  5. Intanto tiriamo fuori il burro dal frigo e lasciamo ammorbidire;
  6. Quando la crema è ormai fredda uniamo il burro poco alla volta e lavoriamo sempre col frullino alla massima velocità fino ad amalgamare e ottenere un composto quasi spumoso;
  7. Andiamo ora a realizzare la pasta choux con la ricetta che vi ho indicato qualche tempo fa: disegniamo quindi due dischi a ciambella (con foro centrale) usando una sac a poche in una teglia foderata avendo cura di farne uno leggermente più piccolo dell’altro;
  8. Portiamo in forno e cuociamo a 200 gradi per 15/18 minuti, calando poi il forno a 180 quando la choux diventa dorata e lasciando cuocere altri 5/6 minuti;
  9. Lasciamo raffreddare del tutto i dischi, poi andiamo a farcirli con la crema ottenuta e sovrapponiamoli;
  10. Spolveriamo con lo zucchero a velo et voilà: irresistibile!

Consiglio extra: la ricetta originale prevede anche mandorle a lamelle sulla superficie ma io non le gradisco particolarmente. Se, invece, a voi piacciono, potete distribuirle prima di infornare.

Parole di Angelica Gagliardi

Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.

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