Di Angelica Gagliardi | 30 Gennaio 2026

Quest’anno graffe di carnevale senza puzza di frittura: le cuocio in friggitrice ad aria, vengono squisite - buttalapasta.it
Siamo tutti in attesa di carnevale e delle sue leccornie, ma quest’anno a casa mia niente puzza di frittura: le graffe le faccio in friggitrice ad aria.
I miei bimbi non vedono l’ora che arrivi Carnevale con tutte le delizie tipiche del periodo. Ovviamente non possono mancare le classiche graffe, ma non ho alcuna intenzione di riempire casa con la puzza di frittura. Ecco perché, quest’anno, le cuocio in friggitrice ad aria: vengono spettacolari.
Sì, lo ammetto, anche io ne sono ghiotta e quindi non vedevo l’ora di portarle a tavola. Da quando, però, ho scoperto la versione in friggitrice ad aria, finalmente le preparo senza crearmi il problema del cattivo odore di fritto: il risultato è un capolavoro e il procedimento è facilissimo.
La ricetta delle graffe in friggitrice ad aria: buone come le classiche
Qualche giorno fa, sempre in tema carnevale, vi avevo proposto anche le chiacchiere al forno: delicate e gustose, ma più leggere di quelle fritte. Oggi, invece, andiamo di graffe: scommetto che queste in friggitrice ad aria diventeranno anche le vostre preferite!
Ingredienti per 4 persone
- 480 grammi di farina;
- 60 ml di olio di semi;
- 220 ml di latte;
- 50 grammi di fecola di patate;
- 12 grammi di lievito di birra;
- 40 grammi di zucchero;
- 1 uovo;
- La scorza di un limone;
- La scorza di un’arancia.
Preparazione

La ricetta delle graffe in friggitrice ad aria: buone come le classiche – buttalapasta.it
- Scaldiamo leggermente il latte e al suo interno andiamo a sciogliere il lievito;
- A parte mischiamo insieme le polveri setacciate: la farina, lo zucchero e la fecola di patate. Mescoliamo e uniamo la buccia di arancia e limone grattugiate;
- Accorpiamo quindi l’uovo e iniziamo a lavorare con una forchetta;
- Uniamo anche l’olio di semi e continuiamo a lavorare;
- Aggiungiamo il latte con il lievito e passiamo a impastare a mano per ottenere un panetto liscio ed elastico, senza grumi;
- Copriamo il panetto e facciamo lievitare fino al raddoppio (circa due ore);
- Riprendiamo il panetto e stendiamo col matterello fino ad uno spessore di mezzo centimetro circa;
- Tagliamo le nostre graffe;
- Foderiamo il cestello della friggitrice ad aria e adagiamo due o tre graffe alla volta in base alla capienza;
- Lasciamo lievitare altri 20/30 minuti;
- Cuociamo a 180 gradi per circa 5 minuti (facciamo una prova cottura spezzando una graffa) e poi rotoliamo nello zucchero semolato o spolveriamo con lo zucchero a velo.
Consiglio extra: l’ideale è “spezzare” una graffa trascorso il tempo di cottura per controllare che l’intero sia mollicoso.
Parole di Angelica Gagliardi
Mi chiamo Angelica e mi sono diplomata al liceo socio-psico-pedagogico. Ho iniziato la mia esperienza professionale come redattrice circa quattro anni fa e questo mi ha permesso di trasformare la passione per la scrittura nel mio percorso lavorativo. Da quel momento ho continuato a lavorare e crescere, a contatto con professionisti che mi hanno insegnato e continuano a guidarmi lungo il percorso. Un vero e proprio viaggio che mi auguro possa proseguire a lungo.