Questo chef è diventato famoso nel mondo grazie ad un piatto che in Italia è considerato disgustoso

donna con espressione disgustata e nel riquadro uno spezzatino

Questo chef è diventato famoso nel mondo grazie ad un piatto che in Italia è considerato disgustoso/Buttalapasta.it

I gusti non si discutono e ciascuno può mangiare ciò che vuole: uno chef è diventato famoso in tutto il mondo grazie ad un alimento che a molti, in Italia, fa impressione.

I gusti sono gusti e non si discutono. E non solo in fatto di abiti, accessori o partner ma soprattutto in fatto di cibo. C’è chi senza carne al sangue non può vivere e chi, al contrario, ha optato per una dieta vegana; c’è chi adora i formaggi e chi impazzisce per la pasta. In Italia del resto siamo famosi per l’estrema varietà di piatti.

Tuttavia ci sono cibi che mettono tutti d’accordo in quanto da tutti – o, comunque, dalla maggioranza- sono considerati disgustosi. Non si tratta, sia chiaro, di alimenti vietati come il formaggio con i vermi piuttosto che la carne di cane o di gatto: si tratta di alimenti assolutamente ammessi ma che nessuno di noi si sognerebbe mai di mangiare né a casa né men che meno al ristorante.

C’è un famoso chef che ha fatto la sua fortuna ed è diventato famoso all’estero proprio grazie ad una pietanza snobbata in Italia, anzi: ritenuta disgustosa. Eppure, a suo dire, all’estero c’è una maggiore apertura mentale e questo piatto spopola. Di cosa si tratta? Non lo immaginerete mai.

Daniele Pivatello famoso nel mondo per un piatto ritenuto disgustoso

Se pensavate che il panettone con le larve o il formaggio con i vermi fosse il peggio che possa capitare, sbagliavate e pure di grosso: in Italia è ammesso il consumo di un certo animale che la maggior parte di noi ritiene disgustoso mentre all’estero è molto famoso e apprezzato. A parlarne lo chef veneto Daniele Pivatello.

spezzatino di carne

Daniele Pivatello famoso nel mondo per un piatto ritenuto disgustoso/Buttalapasta.it

A New Orleans è un piatto come un altro. La cuciniamo in umido abitualmente, è un piatto popolare come potremmo considerare lo spezzatino”– le parole dello chef al Corriere della Sera. Ma di quale pietanza strana starà parlando? Di niente di meno che della nutria. La carne di nutria in Italia non è vietata: anche se molti di noi la considerano disgustosa, in realtà nel nostro Paese la nutria non può essere cacciata per fare le pellicce ma può essere cacciata per scopi alimentari.

A noi italiani sembra una pietanza strana per non dire abominevole mentre all’estero, soprattutto in America, si mangia senza problemi come si potrebbe mangiare la carne di coniglio. Infatti Pivatello aggiunge: “Fuori dall’Italia c’è molta più curiosità. Il coniglio non fa impressione? Eppure se togli pelle e testa la nutria sembra proprio un coniglio…Io ho preparato i bigoli con la nutria…”. Lo chef lavora anche a domicilio e ha spiegato che qualcuno lo chiama proprio perché vuole provare la nutria.

Daniele Pivatello è così convinto della qualità e della bontà di questa carne che, qualche anno fa, avrebbe voluto organizzare una sagra con uno stand interamente dedicato alla nutria. Insomma a suo dire l’ostacolo è solo culturale mentre in America tutti questi problemi non se li fanno e si godono stupendi spezzatini, brasati e ragù a base di nutria.

Parole di Samanta Airoldi

Sono Samanta, sono nata a Genova ma vivo a Milano da molti anni. Ho conseguito Laurea specialistica e Dottorato in Filosofia Politica e svolgo il lavoro di redattrice dal 2015. Ho pubblicato alcuni libri di Filosofia Politica in chiave "pop" e, nel corso di questi anni, ho lavorato per diversi blog. Mi sono sempre occupata, principalmente, di Politica ed Economia ma, talvolta, anche di lifestyle, benessere e alimentazione vegana essendo io stessa vegana. Le mie passioni principali sono proprio la Politica e l'Economia ma mi interessa anche il settore del benessere.

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