Di Salvatore Lavino | 24 Febbraio 2026

Rigatoni Sfritti alla Povera, bastano aglio, olio e quel tocco di bruciacchiato a creare dipendenza: li cucino sempre - buttalapasta.it
I Rigatoni Sfritti Povera ti attendono, basta guardarli per convincerti a cucinarli oggi a pranzo. E se dovessero avanzare, saranno irresistibili anche il giorno dopo.
Rigatoni Sfritti alla Povera, un bel piatto che sa di casa, che è umile ma ricco allo stesso tempo. Il suo sapore è spettacolare, ed anche a livello visivo i Rigatoni Sfritti alla Povera sanno farsi valere. Per cucinarli c’è da mettere in atto una particolare tecnica, assai semplice da portare a termine, che fa si che si formi una bella crosticina capace di arricchire la consistenza ed il sapore di questa pietanza.
Pietanza che poi potrai benissimo gustare anche a cena, se li hai fatti di giorno a pranzo, oppure all’indomani, se dovessero avanzare. Una volta riscaldati in pentola saranno la fine del mondo. E perché sono detti “alla Povera”? Perché qui si entra a pieno titolo all’interno della filosofia del recupero. Li cucini con gli avanzi della dispensa: un po’ di passata, un rimasuglio di formaggio duro, aglio e l’olio buono.
La ricetta dei Rigatoni Sfritti alla Povera
La cottura avviene in padella per rendere tutto appetibile, una tecnica che viene utilizzata proprio per cucinare la pasta che avanza dal giorno prima. E che non può essere di nuovo bollita altrimenti diventerebbe colla. Questa esigenza di dovere mangiare quanto rimasto dal giorno precedente era proprio una esigenza “povera”.
Ma ne esce fuori ogni volta una prelibatezza, che realizzi con rigatoni (assorbono meglio il condimento), concentrato e passata di pomodoro, formaggio grattugiato, aglio, olio extravergine d’oliva, peperoncino (se ti piace) e zucchero (per contrastare l’acidità del pomodoro).
Ingredienti (dosi per 4 persone):
- 500 g di rigatoni
- 700 ml di passata di pomodoro
- 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
- 80 g di Pecorino Romano o Parmigiano Reggiano
- 2 spicchi di aglio
- peperoncino secco q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
- zucchero una punta
Procedimento

La ricetta dei Rigatoni Sfritti alla Povera – buttalapasta.it
- Per preparare i tuoi Rigatoni Sfritti alla Povera inizia con il preparare il sugo ristretto, scaldando per un paio di minuti un giro d’olio abbondante in una padella antiaderente ampia. Unisci anche l’aglio schiacciato e, se ti piace, il peperoncino, ed appena tutto soffrigge, ricopri con il concentrato e con la passata.
- Aggiungi la punta di zucchero, un pizzico di sale e fai cuocere per almeno 15-20 minuti. Il sugo deve diventare denso, quasi scuro, e non deve assolutamente essere acquoso.
- Intanto metti a bollire l’acqua per cuocere i rigatoni, versali nella pentola quando bolle e scolali 3 minuti prima di quello che dice la confezione, per averli bene al dente. Devono essere molto duri. E conserva una tazza di acqua di cottura prima di scolare.
- Scola i rigatoni direttamente all’interno della padella col sugo ed accendi il fuoco a fiamma alta. Aggiungi mezza tazza di acqua di cottura e salta tutto finché il sugo non si attacca alla pasta e l’acqua sparisce.
- Dai quindi una spolverata di formaggio grattugiato sopra la pasta. Aggiungi ancora un filo d’olio sui bordi della padella. Poi schiaccia leggermente la pasta col dorso del cucchiaio e lasciala lì senza toccarla per 3 o 4 minuti a fuoco medio-alto.
- Quando senti che lo sfrigolio cambia rumore, come se stesse friggendo, solleva un rigatone: se sotto è marroncino e croccante, ci siamo. Gira tutto energicamente per rompere la crosticina e distribuirla. Quindi servi pure belli caldi i tuoi Rigatoni Sfritti alla Povera.
- Trucchi e consigli: ricorda di schiacciare bene la pasta, così i rigatoni toccheranno il fondo della padella e svilupperanno la crosta.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.