Se spezzi gli spaghetti in due commetti un crimine: puoi farlo solo in questi casi

spezzare spaghetti crudi

Se spezzi gli spaghetti in due commetti un crimine: puoi farlo solo in questi casi (Buttalapasta.it)

Spezzare gli spaghetti dovrebbe essere illegale: si può fare solo in alcune ricette ben precise, ecco quali.

Gli spaghetti sono uno dei formati di pasta più iconici di sempre. Basti pensare agli spaghetti al sugo con le polpettine del cartone animato Lilly e il Vagabondo per capire quanto nel corso del tempo siano entrati a far parte dell’immaginario collettivo. La loro particolarità sta proprio nel fatto che riescono a raccogliere e a trattenere bene il condimento e si arrotolano intorno alla forchetta scatenando un irresistibile piacere per i cultori della pasta e non solo.

Ci sono però molte persone in tutto il mondo che hanno l’abitudine di spezzarli in due o più pezzi. Per buona parte degli italiani questo dovrebbe essere considerato un crimine, eppure ci sono alcune ricette che lo richiedono.

Perché gli spaghetti non si spezzano in due e quando è consentito

Premesso che gli spaghetti non andrebbero mai spezzati perché così facendo si va ad eliminare la loro caratteristica principale, la lunghezza, c’è anche un motivo scientifico per cui è sconsigliato farlo. Di sicuro sarà capitato anche a te di osservare che è praticamente impossibile dividere uno spaghetto in sole due parti. Nel fletterlo, infatti, si vanno a creare tanti frammenti.

spaghetti spezzati in brodo

Perché gli spaghetti non si spezzano in due e quando è consentito (Buttalapasta.it)

Questo fenomeno è stato osservato già negli anni 30 dal fisico Richard Feynman, Premio Nobel nel 1965 per l’elaborazione dell’elettrodinamica quantistica. Il mistero è stato poi svelato nel 2005 dai fisici Basil Audoly e Sébastien Neukirch. Essi hanno spiegato che “piegando uno spaghetto in maniera uniforme da entrambe le estremità, quest’ultimo si spezza nel punto di maggiore curvatura, ma la rottura genera un’onda che lo frantuma ulteriormente in più punti”.

Quindi possiamo dire che esiste un duplice motivo per cui spezzare in due gli spaghetti è da considerarsi un crimine. Da un lato si perde il gusto di questo formato di pasta lungo. Dall’altro, siccome è fisicamente impossibile spezzare a mano gli spaghetti esattamente in due parti, si ottengono tanti frammenti difficili da mangiare.

Ci sono tuttavia alcune ricette che lo richiedono espressamente. Per esempio, gli spaghetti si spezzano per metterli nel brodo oppure nelle zuppe, nelle minestre, con i fagioli, le lenticchie, i ceci, i piselli, il cavolfiore, la zucca, i broccoli, le patate e così via. Si tratta di ricette povere della tradizione contadina, per cui in origine si utilizzavano sempre gli avanzi di pasta, compresi gli spaghetti spezzati ed altri formati frantumati, che i pastai vendevano a minor prezzo. E tu, spezzi mai gli spaghetti?

Parole di Veronica Elia

Sono Veronica e sono una giornalista pubblicista iscritta all'ordine dei Giornalisti della Lombardia, laureata in Editoria presso l'Università degli Studi di Milano. Nel 2015 comincio il mio percorso giornalistico ed inizio a collaborare con diverse realtà editoriali in Italia e in Svizzera. Il mio motto? "Fai il lavoro che ami e non lavorerai neanche un giorno della tua vita".

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