Di Salvatore Lavino | 21 Febbraio 2026

Come trasformare una fesa di tacchino in un piatto da ristorante: Straccetti alla Birra Scura e Paprika - buttalapasta.it
Gli Straccetti di Tacchino alla Birra Scura e Paprika Dolce sono facili da cucinare ed adatti a tante situazioni diverse per ogni orario del giorno quando la fame chiama.
Straccetti di Tacchino alla Birra Scura e Paprika Dolce, è una ricetta da prendere in considerazione quando hai il frigo vuoto ma zero voglia di mangiare la solita roba scondita. Il segreto degli Gli Straccetti di Tacchino alla Birra Scura e Paprika Dolce sta tutto nel non aver paura di far restringere bene la birra in padella finché non diventa quasi un caramello scuro che si attacca alla carne, perché è lì che sta tutto il sapore.
Il contrasto con il cavolo nero che scrocchia sotto i denti poi è la fine del mondo, sembra quasi di stare a mangiare in un pub figo invece che in cucina propria. Mi raccomando solo di non salare troppo all’inizio perché la riduzione della birra spinge già parecchio da sola. È un piatto ignorante il giusto ma che fa una figura pazzesca, specialmente se lo servite direttamente nella padella ancora sfrigolante. Alla fine pulirete il piatto col pane, garantito.
Straccetti di Tacchino alla Birra Scura e Paprika Dolce,
Come si preparano questi manicaretti? Con fesa di lattina, un po’ di birra, del cavolo nero e con alcuni ingredienti per condire. Ovvero olio extravergine d’oliva, aglio, farina, paprika dolce e sale e burro.
Ingredienti (dosi per 4 persone):
- 750 g di fesa di tacchino (a fette spesse)
- una lattina da 33 cl di birra scura (evita le IPA artigianali super luppolate)
- cavolo nero 200-250 g
- farina 00 3-4 cucchiai colmi
- paprika dolce un cucchiaio raso
- aglio 2 spicchi
- olio extravergine d’oliva q.b.
- sale q.b.
- burro un pezzetto
Procedimento

La ricetta degli Straccetti di Tacchino alla Birra Scura e Paprika
- Per preparare i tuoi Straccetti alla Birra Scura e Paprika comincia con la pulizia della verdura. Lava il cavolo, strappa le foglie via dalla venatura centrale dura (buttala o usala per un brodo) e asciugale benissimo. Se sono umide, non diventeranno mai croccanti.
- Scalda un filo d’olio con uno spicchio d’aglio in una padella larga, buttaci il cavolo e lascialo lì a fiamma media finché non lo senti “suonare” croccante sotto la forchetta. Toglilo e mettilo su carta assorbente. Salalo solo ora, altrimenti rammollisce.
- Taglia il tacchino a straccetti irregolari. Prendi un sacchetto del gelo (quelli per i surgelati), mettici dentro la farina, la paprika e un pizzico di sale.
- Mettu dentro la carne, chiudi e agita come se stessi facendo un cocktail, poi toglila la carne e scuotila bene in un colino per evitare la formazione di grumi di farina nel sugo.
- Usa la stessa padella del cavolo (magari puliscila veloce con lo scottex). Versa dell’0lio nuovo, l’altro spicchio d’aglio e cuoci pure il tacchino.
- Ma se la padella è piccola, procedi in due riprese. Se metti troppi straccetti insieme, la temperatura crolla e la carne caccia l’acqua. Devono rosolare e fare la crosticina e per fare ciò c’è bisogno del giusto spazio tra un pezzo e l’altro.
- Quando la carne è bella colorita, alza la fiamma e versa la birra. Aspetta che faccia la schiuma e che l’alcol evapori (sentirai l’odore cambiare da “alcolico” a “biscottato”).
- Abbassa la fiamma e lascia tirare finché non si forma una crema densa e scura. Se vedi che si asciuga troppo, allunga con un goccio d’acqua. All’ultimo secondo, butta dentro una noce di burro fredda di frigo e gira forte, e servi infine i tuoi Straccetti alla Birra Scura e Paprika.
Trucchi e consigli: metti gli straccetti nei piatti e sbriciolaci sopra il cavolo croccante all’ultimo istante. Se lo metti prima, l’umidità del sugo lo rovina.
Parole di Salvatore Lavino
Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.