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Fatti di Cucina

Taglia questi alimenti e la tua memoria funzionerà meglio, lo studio

Con alcuni alimenti è meglio non esagerare, altrimenti si può andare incontro a degli effetti nefasti. Lo svela una ricerca durata anni ed anni e compiuta su 30mila persone.

L’alimentazione è alla base del benessere di noi tutti. Se la stessa sarà a base di alimenti salutari allora i processi interni del nostro organismo saranno ottimizzati, il nostro corpo lavorerà meglio e noi ci sentiremo meglio. Il fisico sarà anche meglio protetto, con un sistema immunitario più forte ed un metabolismo più attivo ed efficiente. L’ideale per vivere davvero bene. Di contro, mangiare male, in maniera squilibrata per quantità, qualità del cibo ed anche per orari sballati, comporterà tutta una serie di conseguenze negative per la salute.

Non è un caso se alcune patologie come il diabete, l’obesità, l’ipertensione e le malattie cardiovascolari sono più diffuse nei Paesi industrializzati rispetto a quelli del Terzo Mondo. La colpa è dell’inserimento in pianta stabile di prodotti alimentari di fattura industriale, per l’appunto, del tutto insalubri. Buoni si da gustare, ma privi di proprietà nutritive e di tutto ciò che serve per stare bene. Merendine, snack salati, cibi processati, alcolici e bevande zuccherate e gassate fanno malissimo alla salute. Ed inficiano anche quello che è il funzionamento della mente.

Quali sono i cibi processati da evitare?

Ci sono degli studi che confermano come i processi che avvengono nel cervello, come ad esempio l’immagazzinamento dei ricordi nella memoria e la loro rievocazione alla nostra attenzione, hanno una efficacia che possiamo definire come direttamente proporzionale a quella che è la salubrità della nostra alimentazione. Se qualche lacuna saltuaria non deve destare preoccupazione, il problema potrebbe porsi nel momento in cui questi vuoti di memoria si fanno più frequenti.

Come si chiama una particolare persona o cosa, dove abbiamo riposto un oggetto che avevamo in mano fino a qualche minuto fa e cose simili, se finiscono con il diventare qualcosa di fisso, ci stanno dicendo che c’è qualcosa che non va nel cervello. E che occorre intervenire per preservare la materia grigia che è rinchiusa nella nostra testa.

Quali sono i cibi processati da evitare? – buttalapasta.it

Una ricerca effettuata dallo statunitense Massachusetts General Hospital ha confermato come il consumo di alimenti ultra processati finisce con l’intaccare lo stato di salute del cervello. Si tratta di cibi che sono ricchi di sodio e grassi saturi, ipercalorici e con sale e zuccheri aggiunti, conservanti ed additivi. E che risultano del tutto privi di vitamine, proteine, fibre, sali minerali ed antiossidanti.

I risultati di un apposito studio

Esagerare con il consumo di questi cibi favorisce il declino cognitivo da addebitare alla distruzione cellulare. Questa è la conclusione estrapolata dalla osservazione di più di trentamila persone nell’arco di tempo di undici anni, e di età a partire dai 45 anni in su. I partecipanti a questo studio erano stati divisi in quattro gruppi ed è saltato fuori che quello che consumava il maggior quantitativo di cibi ultra processati aveva sviluppato le più frequenti e gravi problematiche alla memoria.

Alcuni soggetti avevano anche maturato dei casi di ictus, nella maggior parte dei casi sempre inerente il gruppo di coloro che avevano mangiato più alimenti ultra processati. Il declino cognitivo è stato stimato in una percentuale del 16%.

I risultati di un apposito studio – buttalapasta.it

Gli autori dello studio fanno sapere che si rendono comunque necessari degli ulteriori studi in proposito, ma i risultati sembrano essere alquanto esplicativi. Il rimedio a tutto ciò? Una dieta sana, da concordare con un nutrizionista. Anche perché c’è un’altra ricerca che riguarda un ulteriore effetto negativo del consumo di cibi ultra processati in effetto.

Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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