Il trucco dello strutto nella pastella: come ottengo fritti di Pasqua croccanti e asciutti in soli 5 minuti

Il mio segreto per il fritto di Pasqua: aggiungo un cucchiaino di strutto alla pastella ghiacciata e il risultato scrocchia che è un piacere. Ecco come la preparo io per avere carciofi e agnello dorati, asciutti e leggeri senza usare il solito olio nell'impasto.

Pastella croccante per fritti di Pasqua allo strutto: carciofi e agnello dorati appena fritti.

Il trucco dello strutto nella pastella: come ottengo fritti di Pasqua croccanti e asciutti in soli 5 minuti - buttalapasta.it

  • facile
  • 15 minuti
  • 4 Persone
  • 300/porzione

Che ne dici di una pastella per carciofi o per altro – come asparagi o agnello – per cucinare dei manicaretti strepitosi? Faranno furore come antipasto prima del pranzo di Pasqua, e potrai servire queste delizie fritte anche a pomeriggio inoltrato, qualche ora prima di cena. Per quello che sarà un aperitivo fantastico. La ricetta veloce ed anche economica della pastella fritta con il tocco segreto per renderla migliore di qualsiasi altra. C’è un trucco che puoi seguire. Chi dice che la frittura fa male sbaglia. Perché non considera che questa cosa è vera solo quando si esagera nelle misure. Ma gustare qualcosa di cucinato in questo modo una o due volte alla settimana è una gioia per il palato. Non fa male alla salute e fa bene all’umore. E se procedi come indicato in questa ricetta avrai dei fritti di Pasqua che non sembrino spugne imbevute di grasso

Pastella per carciofi ed agnello, la ricetta speciale

Io la faccio così da anni e, credimi, non torni più indietro. Il segreto? Lo strutto. Sì, hai letto bene. Lascia stare l’olio di semi nell’impasto (che secondo me non sa di niente) e usa il grasso “vero”. Ecco come la preparo io per 4 persone, veloce e senza troppi fronzoli.

Ingredienti

  • farina 00 150 g
  • fecola di patate 50 g
  • acqua gassata 250 ml
  • strutto intiepidito 1 cucchiaino abbondante
  • bicarbonato 1 pizzico
  • ghiaccio q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Prendi una ciotola di vetro ed incastrala dentro una più grande piena di cubetti di ghiaccio. Lo shock termico è l'unica cosa che conta davvero: se la pastella si scalda, l'olio entra dentro e addio dieta (e addio fegato).

  2. Setaccia farina, fecola e bicarbonato, poi versa l'acqua gelida a filo. Usa una forchetta e mescola pochissimo. Vedi quei grumi? Ecco, lasciali stare (anzi, sono quasi più buoni perché creano quelle bolle irregolari). Se mescoli troppo attivi il glutine e la pastella diventa gommosa tipo chewing-gum... un disastro.

  3. Aggiungi lo strutto fuso e tiepido. Dà una fragranza che l'olio di semi si sogna proprio. Una girata veloce e via.

  4. Olio di arachide a 180°C (fai la prova con lo stecchino, se fa le bollicine è pronto). Passa i carciofi o l'agnello — che devono essere asciuttissimi, mi raccomando — nella pastella fredda e tuffali.

Ciotola con pastella ghiacciata per fritti di Pasqua: la ricetta con fecola e acqua gassata.

Come la preparo io (il mio metodo infallibile) – buttalapasta.it

Non aggiungere il sale quando stai preparando la pastella, chiama l’acqua a sé e fa “ammosciare” tutto. Va aggiunto solo alla fine.

Parole di Salvatore Lavino

Classe 1985, giornalista pubblicista con una più che decennale esperienza nel settore e con migliaia di articoli prodotti in merito ai temi più disparati. Attualmente impegnato con diverse collaborazioni che trattano di vari argomenti, tra ecologia, cucina, sport, attualità, benessere e molto altro.

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