Di Italia Murolo | 27 Gennaio 2026

Alimentazione dopo i 60 anni buttalapasta.it
Cosa mangiare dopo i 60 anni per favorire digestione, salute e benessere senza appesantirsi o creare problemi allo stomaco: i consigli degli esperti!
Quando si superano i 60 anni cambiare il modo di mangiare non è un capriccio, è quasi una necessità se vuoi sentirti bene davvero. Il corpo invecchia e la digestione rallenta, spesso si mangia meno ma servono più nutrienti per mantenere muscoli, ossa e vitalità giornaliera. Mangiare bene a questa età vuol dire scegliere cibi che aiutano la digestione, favoriscono il tuo metabolismo che si rallenta e prevenire quei fastidi come gonfiore, acidità o pesantezza che ormai conosci fin troppo bene.

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La parola chiave qui è equilibrio: non serve eliminare tutto, basta capire come e cosa metti nel piatto, per evitare che il tuo stomaco si ribelli già dopo cena. Ti anticipo che: verdure, fibre, proteine magre e tanta acqua sono i tuoi alleati, mentre certi alimenti difficili da digerire o troppo grassi possono trasformare un pasto in una lotta con l’indigestione. Fidati, modificare anche piccole abitudini alimentari può farti sentire più leggero e pieno di energia già dopo poche settimane, anche se i primi benefici li sentirai sin dai primi giorni.
Mangiare bene dopo i 60 anni: cosa fare
Scegli cibi ricchi di nutrienti e facili da digerire
- Con l’età il corpo richiede ancora nutrienti, ma spesso non ha più bisogno della stessa quantità di calorie. In pratica devi mangiare più nutrienti con meno energia, così dai al tuo organismo quello che gli serve senza appesantirlo. Verdure di stagione, frutta fresca, legumi, cereali integrali e proteine magre sono ottimi alleati per la digestione e la salute in generale.
- Gli alimenti ricchi di fibra poi, aiutano molto la digestione e prevengono problemi come stitichezza e gonfiore, che diventano più comuni con l’età. Buone fonti di fibra presenti in frutta, verdure, cereali integrali o legumi, da includere ad ogni pasto può fare davvero la differenza. Tuttavia la fibra naturale è fondamentale sì per muovere l’intestino, ma se il tuo stomaco è sensibile, meglo aumentarla poco alla volta, in modo da far abituare pian piano il tuo apparato digerente.
- Anche le proteine diventano sempre più importanti perché con gli anni si perde massa muscolare e la digestione può rallentare: pesce, pollo, uova, yogurt greco o legumi aiutano a mantenere i muscoli e a dare sazietà senza pesantezza.
Come mangiare per favorire la digestione
- Un altro trucco consigliato dagli esperti, è di non affrettarsi mai a tavola. Masticare lentamente e concedersi il tempo di godersi ogni boccone aiuta il tuo stomaco a iniziare la digestione con calma e riduce la sensazione di gonfiore. Per di più, mangiare lentamente, ti farà evitare di strafare a tavola, poiché il senso di sazietà, arriva solo dopo circa 15-20 minuti dall’inizio dei pasti.
- E ancora un consiglio: bere acqua durante il pasto oppure un tè leggero dopo aver mangiato può aiutare ulteriormente a digerire e a saziarti. Secondo gli studi infatti, con l’età si beve meno perché non si percepisce la sete come una volta, ma la disidratazione può rallentare la digestione e rendere il corpo più stanco. Cerca di bere quindi acqua regolarmente durante la giornata e se ti pesa troppo, almeno punta su alimenti ad alto contenuto di acqua come anguria, cetrioli o insalate fresche.
- In più alcuni anziani trovano utile distribuire l’alimentazione in pasti più piccoli e frequenti piuttosto che 3 abbondanti. Questo modo di mangiare può evitare che lo stomaco si senta sovraccarico e può aiutare il metabolismo a gestire meglio gli zuccheri e i grassi.
Cosa è meglio limitare o evitare dopo i 60 anni
Grassi pesanti e cibi fritti
- I cibi troppo grassi o fritti sono tra i più difficili da digerire a qualunque età, ma dopo i 60 lo diventano ancora di più. Alimenti come fritture abbondanti, quelli ricchi di burro o formaggi stagionati, possono rimanere nello stomaco ore e causare acidità e pesantezza. L’ideale è scegliere cotture leggere come al vapore, al forno o in padella con poco olio.
Troppo sale e zuccheri raffinati
- Limitare il sale serve non solo per la digestione, ma anche per la pressione e il cuore, che diventano più vulnerabili con l’età. Erbe aromatiche e spezie possono sostituire il sale per dare sapore senza effetti negativi. Allo stesso modo, zuccheri raffinati o dolci molto elaborati non aggiungono nutrienti utili e possono affaticare inutilmente il sistema digestivo.
Alcuni alimenti a rischio
- Ci sono anche cibi specifici che in persone oltre i 60 anni possono dare problemi o interagire con farmaci, come alcuni formaggi non pastorizzati o alimenti crudi che aumentano il rischio di infezioni. Se prendi medicinali, informati su eventuali interazioni con alcuni frutti come il pompelmo ad esempio, che può interferire con farmaci per la pressione o il colesterolo.
Insomma, mangiare bene dopo i 60 anni non è complicato, ma richiede un po’ di attenzione in più alla qualità dei cibi e a come li metti nel piatto. Verdure, fibre, proteine magre e molta acqua aiutano la digestione e la salute generale, mentre cibi troppo grassi o elaborati possono causare fastidi che non ti servono proprio. Fidati, con qualche aggiustamento la cena diventa più leggera, la digestione più piacevole e ti senti più energico giorno dopo giorno.
Questo però non significa rinunciare a ciò che più ti piace, uno sfizio di tanto in tanto tipo: un dolce che ti fa impazzire, una fritturina a cui non sapresti rinunciare o anche un piatto più elaborato magari con più grassi, non devono diventare solo un lontano ricordo. Più che altro preferisci porzioni più piccole e lo sgarro meglio farlo di tanto in tanto, in questo modo di certo non diventerà un problema!
Parole di Italia Murolo