Di Francesca Guglielmino | 12 Marzo 2026

Cestello della friggitrice ad aria incrostato - ButtalaPasta.it
Capita a tutte, prima o poi. Apri il cassetto della friggitrice ad aria dopo l’ennesima cottura di ali di pollo o patatine condite, e quello che vedi è uno spettacolo desolante.
Uno strato di grasso bruciato sul fondo, residui neri incollati sulla griglia, quell’alone scuro che sembra lì da sempre e che nessuna spugna riesce più a rimuovere. La tentazione di chiudere tutto e far finta di niente è forte. Ma lasciar perdere non è un’opzione, per due motivi: l’igiene e il sapore dei cibi. Una friggitrice incrostata cuoce male, distribuisce il calore in modo irregolare e lascia quel fastidioso retrogusto di bruciato su tutto quello che ci metti dopo.
Come si previene il disastro nella friggitrice ad aria
La prima regola l’ho imparata a mie spese: la friggitrice ad aria va pulita dopo ogni utilizzo. Subito, quando è ancora tiepida e lo sporco non si è solidificato. Acqua calda e una goccia di sapone, due minuti e via. Poi ci sono i trucchi che funzionano davvero.
La carta forno sul fondo del cestello, sotto la griglia, raccoglie gran parte del grasso che cola senza bloccare la circolazione dell’aria. Un altro accorgimento: quando cucinate cibi molto grassi, versate un dito d’acqua sul fondo. L’acqua raccoglie il grasso, evita che bruci sulla resistenza, e alla fine si butta via insieme ai residui. Sembra una stupidaggine, ma allunga la vita della friggitrice in modo incredibile.
Così togli anche le incrostazioni peggiori
Quando ormai la crosta si è formata, c’è una procedura che funziona sempre. Staccate la spina e aspettate che la friggitrice sia fredda. Preparate una pasta densa mescolando tre parti di bicarbonato e una d’acqua, fino a ottenere una consistenza simile al dentifricio. Spalmate questa pasta su tutte le superfici incrostate e lasciate agire venti minuti.
Trascorso il tempo, riempite il cestello con acqua bollente, aggiungete mezzo bicchiere di aceto bianco e lasciate in ammollo per un’altra mezz’ora. L’effervescenza che si crea stacca i residui da solo. A questo punto, buttate l’acqua e strofinate con una spugnetta morbida. Per gli angoli più ostinati, usate uno spazzolino da denti vecchio. Risciacquate abbondantemente e asciugate.
Un avvertimento importante: mai usare pagliette abrasive o mettere il cestello in lavastoviglie se non espressamente indicato. Graffiano il rivestimento antiaderente e dopo quei graffi lo sporco si attaccherà ancora di più. Con questa pulizia una volta al mese, la friggitrice torna come nuova e i cibi non avranno più quel retrogusto di bruciato che rovinava le cene.
Parole di Francesca Guglielmino